TI CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR P IMP
Indice Dietro Avanti
Asse, Claudio e Atena Promachos
20.6.2018
..da Monete Imperiali Romane di Michele Monti.
Sapete dirmi che imperatore é grazie, sesterzio o asse?
fig. 1
Cliccare sulle immagini per ingrandire
Roma, 21.6.2018
Egregio Lettore,
di seguito riporto gli elementi significativi riguardanti la moneta di figura:

Asse1, zecca di Roma, 41÷50 d. C.2, RIC/I 100 (pag. 128)3, BMC/I 149 (pag. 185), Cohen I 84 var. (pag. 257), indice di rarità "C".

Descrizione sommaria (sono indicate in rosso le parti della leggenda usurate o comunque non più leggibili):
D. TI CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR P IMP. Claudio, testa nuda a sinistra4.
R. Minerva, elmata e drappeggiata
a destra, brandisce giavellotto con il braccio destro e imbraccia uno scudo rotondo con il braccio sinistro5. S C a sinistra e a destra grande in basso nel campo.

La ricerca nel web di monete della tipologia di figura ha dato luogo ai seguenti risultati:

  1. https://www.acsearch.info/search.html?id=3710156 Sale 19 468 17.03.2017 Description: Claudius. A.D. 41-54. Æ as (26 mm, 12.36 g, 7 h). Rome, A.D. 42. TI CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR P IMP, bare head of Claudius left / S C across field, Minerva standing right, wielding spear and holding forth shield. RIC 100; BMC 150. Sandy black and green patina. Nearly very fine.
  2. VCoins Lucernae Ancient Coins Roman Imperial Julio-Claudian Dynasty A.D. 14 - 69 CLAUDIUS I AE AS, ROME 41-42 A.D. MINERVA. S-C. RIC 100. GREAT PORTRAIT, EXCELLENT MINERVA***** Ancient Coins - CLAUDIUS I AE AS, ROME 41-42 A.D. Lovely Claudius I AE as, minted in Rome between 41-42 A.D. TI CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR P IMP, Bare head left. Rv. Minerva advancing right, brandishing javelin and holding shield, S.C. RIC 100. Co. 84. 13,35 grs; 27 mm. Very nice green original patina. GREAT DETAILS! Better in hand!! 140.00€ Rates for: 06/20/1.
  3. https://www.romancoinshop.com/en/claudius-as-minerva-robust/ Description: Claudius (41-54). Æ As (28mm, 12.02 Gr). Rome, 41/2. Bare head l. R/ Minerva, wearing aegis, advancing r., brandishing spear with r. hand and holding round shield in l. hand. RIC I 100.
  4. http://davy.potdevin.free.fr/2%20Roman%20coins%20I%20Augustus%20to%20Vitellius/4-claudius/ric100_1500chf.jpg As circa 41-50. Rome. 11,75g. TI CLAVDIVS CAESAR AVG PM TRP IMP Bare head of Claudius l. Rev.: Minerva advancing right right, holding round shield on left arm and brandishing javelin in right hand., S-C. RIC 97. C 47. BMC 145. Green-brown patina, extremely fine. Numismatica Ars Classica Auction 25 - June 25th, 2003 No.: 374 2,600chf.
  5. http://www.ancientresource.com/images/roman/romancoins/twelve-caesars/claudius-as-cr2642.jpg Claudius, 41-54 AD. Bronze As. Bare head left, TI CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR IMP / Minerva standing right, brandishing spear and holding shield on left arm, S-C across field. 26 mm, 9.88 g. ref: RIC 100, Sear 1861, Cohen 84. Olive-green patina, earthen deposits. #CR2642: $125.
Concludo osservando che l'aspetto generale e lo stile della moneta appaiono non difformi da quelli dei campioni d'epoca dello stesso tipo. In assenza delle caratteristiche fisiche, non sarà possibile esprimere un giudizio definitivo sulla moneta il cui valore venale, se autentica, è stimabile, a mio avviso, in una ventina di euro.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio

-----------------------------------

Note:
(1) Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche degli assi (AE - bronzo) della tipologia di figura  tratti dai link di cui sopra:

Riferimenti Peso
(g.) 
Asse di conio
(h)
Diametro
(mm)
Link01 12,36 26 7
Link02 13,35 27 -
Link03 12,02 28 -
Link04 11,75 - .
Link05 9,88 26 -
In assenza delle caratteristiche fisiche del campione in esame non sarà possibile svolgere un esame comparativo con le monete autentiche del periodo. All'epoca di Augusto la paga giornaliera di un soldato era di 10 assi (per il potere di acquisto dell'asse si veda anche http://manuali.lamoneta.it/Stipendi.html).
(2) La datazione è molto approssimativa, potendo collocarsi, secondo il RIC, tra il 41 e il 50 d. C.
(3) E' escluso la classificazione RIC/I 116, perché la leggenda del dritto non termina con PP.
(4) TIberius CLAVDIVS CAESAR AVGustus Pontifex Maximus TRibunicia Potestate IMPerator. La congiura del 41, che coinvolse senatori, cavalieri e il pretorio, portò alla morte di Caligola che, spinto dal desiderio di autoaffermazione assolutistica, si era reso responsabile di una finanza dissennata. Per far fronte a spese folli volte ad abbellire Roma (come l'impianto di flotte lacustri o il trasferimento dall'Egitto dell'obelisco vaticano, ecc.) era ricorso in modo estensivo a condanne seguite dalla confisca di beni all'insegna dell'arbitrio più evidente; in politica estera aveva tentennato avviando i preparativi logistici per l'invasione della Britannia senza procedere poi alla conquista. Furono i pretoriani ad assassinarlo e a decidere il nome del suo successore senza interpellare il Senato. Nessuno mise in discussione il fatto che la successione avvenisse nell'ambito della continuità dinastica. In questo spirito fu scelto Claudio che del defunto imperatore era lo zio (si consulti in proposito l'albero genealogico della famiglia giulio-claudia in questo sito). La continuità imperiale era un punto di riferimento per l'esercito e un fattore di sicurezza per le province. Chi lo scelse doveva comunque aver riconosciuto in Claudio qualità e capacità che i contrari (sostanzialmente i senatori e i potenziali personaggi alternativi presenti nella corte imperiale) all'opposto disconoscevano disprezzando dell'imperatore i gusti letterari (aveva scritto una Storia dell'Etruria e una storia di Cartagine, introdotto tre nuove lettere nell'alfabeto latino) e sottolineando la sua mancanza di esperienza. All'atto pratico Claudio, al momento di assumere il potere, pretese il rispetto per la casa imperiale e impose la punizione degli uccisori di Caligola, cercò una riconciliazione con i senatori senza tuttavia lasciar loro molto spazio. In politica estera creò una serie di nuove province, la Mauretania Cesarense (Algeria) e Tigitana (Marocco), la Licia, la Tracia, la Giudea, quindi portò a termine la conquista della Britannia ove sostò per sedici giorni tra la fine del 43 ed il 44. Promosse la colonizzazione nella Gallia, nelle province danubiane e in Italia trasferendovi i veterani. Concesse ai maggiorenti gallici lo "ius honorum" e di conseguenza aprì loro l'accesso al senato, estese la concessione della cittadinanza romana ai veterani non cittadini. Varò una riforma dell'amministrazione imperiale basata su quattro uffici, per le finanze, le suppliche, per l'istruzione delle cause demandate al principe, per la corrispondenza e li affidò alla gestione di quattro liberti molto capaci. Avviò opere pubbliche colossali come la costruzione del porto di Roma alla foce del Tevere nel 42 e il prosciugamento parziale del lago del Fucino nel 52. Con la centralizzazione burocratica sottrasse le province alle malversazioni dei luogotenenti repubblicani. Ebbe quattro mogli: dalle prime due divorziò, dalla terza, Messalina, abbe un figlio di nome Britannico e una figlia di nome Claudia Ottavia  Il matrimonio con Messalina si concluse con la morte di quest'ultima, giustiziata insieme all'amante per aver organizzato nel 48 una congiura contro Claudio; l'ultima moglie fu Agrippina Minore, figlia di un fratello (Germanico), divorziata a sua volta in quanto aveva sposato in prime nozze Gneo Domizio Enobarbo e gli aveva dato un figlio, Nerone. Su pressione di Agrippina, nel 50 Claudio adottò Nerone, gli diede in isposa la propria figlia ed infine lo riconobbe come erede al pari di Britannico. Nel 54 Agrippina, per assicurare la successione al proprio figlio, uccise il marito con un piatto di funghi avvelenati, quindi fece acclamare Nerone come imperatore dai pretoriani ponendo tutti dinanzi al fatto compiuto. Nel 55 Agrippina fece uccidere Britannico, eliminando così un pericoloso concorrente [Notizie tratte dalla "Guida alla storia romana" di Guido Clemente].
(5) La divinità sul rovescio della moneta è l'Athena Promachos, cioè colei che combatte in prima linea. L'Athena Promachos non era nuova nella monetazione greca, ne ho trovato nel web diversi esempi dei quali fornisco di seguito i link disposti in ordine per quanto possibile cronologico:
  • http://ventesuroffres.free.fr/images/monnaies/vso/v04/v04_0146.jpg 146. Tétradrachme, (323-283 avant J.-C.), c. 311-305 BC, Alexandrie, étalon rhodien. (Ar, 29 mm., 12 h., 15,63 g.). (pd. th. 15,50 g.). A/ Anépigraphe. Buste cornu et diadémé d'Alexandre le Grand sous les traits de Zeus-Ammon à droite, coiffé de la dépouille d'éléphant avec l'égide. R/ Athéna Promachos ou Alkidemos marchant à droite, brandissant une javeline de la main droite et tenant un bouclier de la gauche ; dans le champ à gauche, un casque corinthien, un monogramme et un aigle sur un foudre tourné à droite. Cop.29 - Sv.162 - S.7750. Bel exemplaire sur un flan large et complet. R. TTB+ 3000FF. 4000FF. Ptolémée était un ami d'enfance d'Alexandre. Après la mort de ce dernier en 323 avant J.-C., il reçut la satrapie d'Egypte. Diadoque, il lutta pendant quarante ans contre ses collègues, Lysimaque et Séleucus, Antigone et Démétrius A partir de 311 avant J.-C., l'Égypte a un monnayage particulier, d'abord basé sur l'étalon attique, puis sur l'étalon rhodien (notre exemplaire) avant d'adopter l'étalon lagide ou phénicien. En 305 avant J.-C., Ptolémée prend le titre de Roi (Basilews).
  • http://www.seleukidempire.org/SeleukosNikator.htm THE COINS OF SELEUKOS I NIKATOR c. 300 BC
  • http://www.asiaminorcoins.com/gallery/displayimage.php?album=251&pos=3 Phaselis (BC 190-167) AE ca 190-167 BC. AE (4.65g). Prow of galley right, Nike with wreath flying above / Athena Promachos standing right, holding spear in right hand, shield decorated with aegis in left; ?-?, within dotted circle. Green patina, good VF.
  • http://www.wildwinds.com/coins/greece/baktria/kings/menander/Bop_23C.jpg Description 58, Lot: 73. GREEK KINGS of BAKTRIA. Menander. 165-130 BC. Æ Square Dichalkon (19x20mm, 5.27 gm). Estimate $75. Sold For $102 GREEK KINGS of BAKTRIA. Menander. 165-130 BC. Æ Square Dichalkon (19x20mm, 5.27 gm). BASILEWS SWTHR MENANDROU, helmeted bust of Athena right / Athena Promachos standing left, holding spear and thunderbolt. Bopearachchi Série 23C; MIG 239b. VF, brown surfaces, scratches. ($75) An unlisted variety ? Athena is seen from the back, and she appears to be nude except for the aegis cloak over her shoulders!
  • http://www.vcoins.com/ancient/pegasi/store/viewitem.asp?idProduct=4938 THRACE, Mesembria. II Century BC. Æ 19 (4.98 gm). Diademed woman’s head / Athena Promachos hurling spear. SNG.BM.280v. VF+, dark olive brown patina. THRACE, Mesembria. II Century BC. Æ 19 (4.98 gm). Diademed woman’s head / Athena Promachos hurling spear. SNG.BM.280v. VF+, dark olive brown patina. Price US$ 135.00 euro 91.60 £ 68.10 AUD$ 153.21 CHF 150.87 CAD$ 134.01 Rates for 1/2/2008.
L'Athena Promachos è presente dapprima sui vasi greci che venivano assegnati come premi ai vincitori dei giochi panatenaici a partire dal 560 a. C. (si vedano, ad esempio, le immagini in http://en.wikipedia.org/wiki/Panathenaic_Amphorae), ma il modello a cui si ispirarono le monete fu la statua di Fidia eretta attorno al 456 a. C. all'entrata dell'acropoli di Atene (per la posizione si veda il n° 26 sulla mappa nel link http://www.athensguide.gr/pop/acropolis.html), famosa per le grandi dimensioni (si dice che la punta della lancia e dell'elmo della dea potessero essere scorti dai naviganti al largo di Capo Sunion - si veda in proposito http://en.wikipedia.org/wiki/Athena_Promachos). La statua fu trasferita a Costantinopoli nel 465 d. C., in epoca bizantina e andò poi distrutta durante l'assedio di Costantinopoli nel 1203. La riproduzione più fedele oggi disponibile della statua è un bronzetto conservato nel museo di Atene la cui immagine (ingrandibile) si può osservare nel link che segue, http://www.goddess-athena.org/Museum/Sculptures/Alone/Athena_Promachos_bronze_x.htm. Alla statua di Fidia si ispirarono gli scultori romani, si veda ad esempio, la statua della Villa dei Papiri, Ercolano (v. https://twitter.com/byzantinepower/status/446206617202073600).
L'imperatore Claudio scelse Minerva (dea della saggezza) come propria ispiratrice e la ritrasse nella rappresentazione arcaica dell'Athena Promachos sul rovescio dell'asse di figura, emblema della sua personalità di soldato e letterato (si veda BMC I, pag. clvii).
Indice Dietro Avanti