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Roma, 26.12.2024
Egregio,
di seguito riporto gli elementi significativi
riguardanti la moneta di figura:
AE31,
zecca di Thessalonica, 28.3.364÷24.8.367 d. C.2, RIC IX
31 tipo xxxviii (pag. 179), Cohen
VIII 11 (pag. 103), indice di rarità
"C".
Descrizione sommaria:
D. D N VALEN-S P F
AVG3. Valente,
busto paludato e corazzato a destra, capo diademato
di perle.
R. GLORIA
RO-MANORVM4. L'imperatore
avanza a destra trascinando il prigioniero e tenendo
il labaro nella sinistra. Segno di zecca 5.
La ricerca nel web di monete della tipologia di
figura ha dato luogo ai seguenti risultati:
(i
link al sito wildwinds non sono più attivi)
- https://en.numista.com/catalogue/pieces169594.html
Features Roman Empire (27 BC - 395 AD)
Emperor Valens (364-378) Type
Standard circulation coins. Years 375-378. Value
Nummus / Follis (1⁄180) Currency Solidus, Reform
of Constantine (AD 310/324 – 395). Composition
Bronze. Weight 1.82g. Diameter 17.02mm. Thickness
1.16mm. Shape Round (irregular). Technique
Hammered. Orientation Coin alignment ↑↓.
Demonetized Yes. Number N#169594 References RIC
IX# 31b. Numista › Catalog › Rome › Rome › Roman
Empire (27 BC - 395 AD) Follis - Valens GLORIA
ROMANORVM; Thessalonica Follis - Valens (GLORIA
ROMANORVM; Thessalonica) - obverseFollis - Valens
(GLORIA ROMANORVM; Thessalonica) - reverse Obverse
Bust of Valens, right, pearl-diademed, draped,
cuirassed. Script: Latin Lettering: DN VALENS P F
AVG D (-ominus) N (-oster) VALENS P (-ius) F
(-elix) AVG (-ustus). Translation: Dominus Noster
Valens Pius Felix Augustus: "Our Lord Valens Pious
and Happy August" Reverse Emperor walking right,
dragging captive and holding labarum. Scripts:
Latin, Greek. Lettering: GLORIA ROMANORVM V*Γ TES
Unabridged legend: Gloria Romanorum Translation:
Glory of the Romans. Edge Plain.
- https://www.wildwinds.com/coins/ric/valens/_thessalonica_RIC_031.jpg
Valens AE3. Obv: DN VALEN-S PF AVG, pearl
diademed, draped, cuirassed bust right. Rev:
GLORIA RO-MANORVM: Emperor advancing right
dragging captive with right hand and holding
labarum in left. Mintmark: TES; left field: V;
right field: * over Gamma. RIC IX Thessalonica 31,
type xxxviii, rated common.
Concludo osservando che la moneta di figura presenta
caratteristiche generali e di stile non difformi da
quelle delle monete d'epoca. Per un esame esaustivo
occorrerebbe poter confrontare le caratteristiche
fisiche della moneta con quelle dei campioni autentici
reperiti nel web.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
-------------------------------
Note:
(1) Raccolgo in
tabella le caratteristiche fisiche degli Æ3 di Valente
presenti nei link di cui sopra:
| Riferimenti |
Peso(g) |
Asse di conio (ore) |
Diametro(mm) |
| Link1 |
1,82 |
6 |
17,02 |
| Link2 |
- |
- |
c.17 |
In assenza di elementi circa le caratteristiche
fisiche della moneta in esame, non si potrà
procedere alla comparazione con i dati in tabella.
(2) La moneta fu battuta tra il
28.3.364 (elevazione di Valente) e il 24.8.367
(elevazione di Graziano) dalla zecca di Thessalonica
(l'odierna Salonicco in Grecia). Nel periodo in
questione la stessa tipologia monetale fu battuta
nel nome di:
- Valente (DN VALEN-S PF AVG)
- Valentiniano I (DN VALENTI-NIANVS PF AVG)
segno questo del riconoscimento reciproco tra le
parti.
(3) DN VALENS PF AVG (Dominus
Noster VALENS Pius Felix AVGustus). Vissuto tra il
328 e il 378 d.C., Valente fu elevato al rango di
Augusto d'Oriente (il 28.3.364) dal fratello
Valentiniano I che mantenne per sé l'impero
d'Occidente e la guida generale dell'Impero. Il
24.8.367 Valentiniano I elevò al rango di Augusto
anche il figlio Graziano, dell'età di otto anni.
Valente seguì in larga parte le politiche del
fratello maggiore ma, a differenza di questi,
abbracciò l'arianesimo cristiano. Uomo intollerante,
perseguitò sporadicamente i Cristiani Ortodossi. Nel
365 represse la rivolta di Procopio, alleato dei
Goti. Intraprese una campagna militare contro i
Visigoti di Atanarico e li sconfisse nel 369. Il
17/11/375 Valentiniano morì improvvisamente nel
corso di una campagna contro i Quadi. Dopo cinque
giorni le sue truppe acclamarono come Augusto il
giovane figlio, Valentiniano II, di appena quattro
anni (era nato il 2/7/371). Per un approfondimento
sulla vita di Valente, consultare la voce relativa
del portale dell' Enciclopedia Treccani on
line.
(4) GLORIA ROMANORVM (la Gloria
dei Romani).
(5) Il segno di zecca si compone di due parti,
l'indicativo di zecca vero e proprio, TES
(=Thessalonica) e la lettera A, che identifica
l'officina monetale, la prima (A=1) di quattro
attive nel periodo (indicate dalle lettere greche,
A, B, Γ, Δ).
La monetazione di Valente si sviluppa su tre periodi
distinti:
- quello che va dal 28.3.364 (elevazione di
Valente) al 24.8.367 (elevazione di Graziano), a
cui la moneta di figura appartiene, nel quale le
monete della GLORIA ROMANORVM furono battute nel
nome di Valentiniano I e Valente;
- quello che va dal 24.8.367 (elevazione di
Graziano) al 17.11.375 (morte di Valentiniano I)
nel quale le monete della GLORIA ROMANORVM
furono battute nel nome di Valentiniano I,
Valente e Graziano;
- quello che va dal 17.11.375 (morte di
Valentiniano I) al 9.8.378 (morte di Valente)
nel quale monete della GLORIA ROMANORVM furono
battute nel nome di Valente, Graziano e
Valentiniano II.
Per quanto concerne in particolare Valente, a parità
di tipologia monetale, la distinzione tra monete
appartenenti a periodi differenti (e quindi
diversamente catalogate) viene fatta sulla base del
segno di zecca, che cambia a seconda del periodo.
Sulla base di questo criterio la moneta di figura
viene assegnata al 1° periodo. |