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Roma, 9.2.2025
Egregio
di seguito riporto gli elementi significativi
riguardanti la moneta di figura:
Follis1,
Cizico2,
inizio 317-320 d. C., RIC VII
8 (pag. 644),
indice di rarità "r1"
Descrizione
sommaria:
D. IMP
CONSTA-NTINVS AVG3.
Costantino il Grande, busto laureato a sinistra,
scettro nella mano sinistra, rotolo4
nella mano destra.
R. IOVI
CONS-ERVATORI AVGG5.
6,
segno di zecca. Giove, stante a sinistra, clamide
pendente dalla spalla sinistra, lungo scettro
verticale trattenuto con la mano sinistra, Vittoria
su un globo nella mano destra.
La ricerca nel web di monete della tipologia di
figura ha dato luogo ai seguenti risultati:
- https://www.biddr.com/auctions/muenzzentrum/browse?a=979&l=1042180
Auction 190 Lotto 1033 RÖMISCHES KAISERREICH.
CONSTANTINUS I. der Große, Augustus 306(310)-337.
Descrizione RÖMISCHES KAISERREICH.
CONSTANCizicoTINUS I. der Große, Augustus
306(310)-337. Bi-Follis 18/19mm (317/320) 3,97g,
Cyzicus, 5. Off. Konsularbüste m. Lkr. n.l. IMP
CONSTA-NTINVS AVG / IOVI CONS-ERVATORI AVGG
Iupiter steht n.l. zw. Kranz u. E; unten SMK.
RIC 8. vollst.Silbersud, prfr.
- https://roenesans.bidinside.com/it/lot/10897/constantine-i-317-320-ad-cyzicus-mint-ae-/
Base d'asta: 5,00 EUR Descrizione CONSTANTINE I.
317-320 AD. Cyzicus mint. AE Follis (2,53g;
19,5mm) Obv. IMP CONSTA-NTINVS AVG. Laureate,
draped bust left, holding sceptre and mappa. Rev.
IOVI CONS-ERVATORI AVGG. Jupiter standing left,
holding Victory on globe and scepter; Δ in right
field. SMK. Near very fine. RIC 8.
- vcoins
Constantine I (306-337), Nummus, Cyzicus, AD
317-320; AE (3.1g - 18mm) Constantine I
(306-337),Cyzicus, AD 317-320; IMP CONSTA - NTINVS
AVG, laureate and draped bust l., holding mappa
and sceptre on globe, Rv. IOVI CONS - ERVATORI
AVGG, Jupiter standing l., holding Victory on
globe and sceptre; on r., A; on l., wreath; in ex.
SMK. RIC8. about extremely fine.
- https://numismatics.org/collection/1944.100.8722
Dritto: IMP CONSTA-NTINVS AVG - Bust laureate,
draped left holding globe and sceptre in right and
mappa in left. Rovescio: IOVI CONS-ERVATORI AVGG -
Jupiter standing left, chlamys across shoulder,
holding sceptre, Victory on globe. Descrizione
fisica Asse: 12 Dimensioni Peso (in g): 1.93
Diametro (in mm): 17 Series: RIC.7 Descrizione del
tipo. Tipo d'oggetto: Moneta. Arco cronologico:
317–320. Nominale: AE2. Nominale: AE3. Tecnica di
produzione: Coniato. Materiale: Bronzo. Autorità
emittente. Autorità emittente: Costantino I.
Dinastia: Dinastia costantiniana. Stato: Impero
romano. Geografico. Place of Production: Cizico.
Regione: Misia. Dritto Ritratto: Costantino I.
Rovescio. Simbolo: (wreath)/Δ//SMK. Riferimento:
RIC VII Cyzicus 8. Storia amministrativa Numero
identificativo: 1944.100.8722 Lot: 1944.100.
Concludo osservando che le caratteristiche fisiche,
generali e di stile della moneta non si discostano da
quelle delle monete d'epoca di pari tipologia.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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Note:
(1) Il follis era
una moneta di bronzo rivestita da una sottile patina
d'argento. Raccolgo in tabella le caratteristiche
fisiche dei follis della tipologia di figura reperiti nel
web:
| Riferimenti |
Peso(g) |
Diametro(mm) |
Asse di conio(h) |
| Link1 |
3,97 |
18-19 |
- |
| Link2 |
2,53 |
19,5 |
- |
| Link3 |
3,1 |
18 |
- |
| Link4 |
1,93 |
17 |
12 |
Dalla tabella si evince che il peso della moneta in
esame (2,32g) rientra nei margini di variabilità
delle monete dello stesso tipo reperite nel web.
(2) Nel 317-320, Cizico, sotto
il controllo dell'imperatore romano d'Oriente,
Licinio, operava su 8 officine, contrassegnate con
le lettere greche A, B, Γ, Δ, ε, S, Z, H. Com'era
d'uso durante la Tetrarchia, la zecca di Cizico
batté follis, sia nel nome di Licinio e di suo
figlio, che in quello di Costantino, al tempo
imperatore d'Occidente e dei suoi figli. Ciò
significa che furono coniate monete con gli stessi
tipi del rovescio ma con le seguenti leggende del
dritto:
- IMP CONSTA-NTINVS AVG (RIC 8, v.
esempio); Costantino 1° (il Grande),
figlio di Costanzo 1° e di Elena, nato c. nel
282, Cesare il 24.7.306, Augusto nel 306, unito
in matrimonio con Fausta, figlia di Massimiano,
il 31.3.307, morto il 22.5.337.
- IMP LICI-NIVS AVG (RIC 9, v. esempio); Licinio
1°, nato c. nel 250, Augusto il 11.11.308, unito
in matrimonio a Milano con Costanza, sorella di
Costantino, all'inizio della primavera del 313,
deposto dal cognato dopo la battaglia di
Nicopoli il 18.9.324, ucciso a Tessalonica nel
325.
- DN FL IVL CRISPVS NOB CAES (RIC 10, v.
esempio); Crispo Cesare,
nato nel 303, Cesare nell'ultima parte del 316,
unito in matrimonio con Elena la Giovane a
Sirmium nel 321, giustiziato a Pola nell'autunno
del 326, forse dopo una condanna per adulterio
con Fausta, la moglie di Costantino, anche lei
morta nello stesso periodo o poco dopo.
- DN VAL LICIN LICINIVS NOB C (RIC 11, v.
esempio); Licinio Cesare, figlio di
Licinio I e di una ignota concubina, nato nel
313-314, Cesare il primo marzo del 317, deposto
dopo la battaglia di Crisopoli (18.9.324),
ridotto in schiavità nel 335-336.
- DN FL CL CONSTANTINVS NOB C (RIC 12 v. esempio);
Costantino Cesare, primogenito di Costantino I e
di Fausta, la moglie legittima, nato ad Arelatum
nell'agosto del 316, Cesare nel 316, Augusto nel
337.
(3) IMP CONSTA-NTINVS AVG
(IMPerator CONSTANTINVS AVGvstvs). In altra pagina
del sito ho riportato un profilo storico della
tetrarchia, all'interno della quale si colloca
Costantino I:
- cliccare qui
per le vicende che lo riguardano,
dall'elevazione ad Augusto (306) sino alla
conferenza di Milano del gennaio-febbraio del
313;
- cliccare
qui per le vicende successive sino alla
pace di Sardica (1.3.317) e all'elevazione al
rango di Cesare di Crispo e Costantino jr, figli
di Costantino I e di Licinio jr, figlio di
Licinio I;
Il fatto che la moneta di figura sia stata battuta
sia nel nome di Costantino che di Licinio da una
zecca, come quella di Cizico, al tempo sotto il
controllo di Licinio, è indicativo dello stato delle
relazioni tra i due sovrani, non ancora giunto, nel
317-320, ad un livello conflittuale tale da
giustificare la rottura della tradizione della
concordia, almeno formale, tra le parti.
(4) Il rotolo, detto anche
mappa, nella iconografia romana era uno dei
principali attributi dei consoli; esso traeva
origine dal panno che l'imperatore o il magistrato
lasciava cadere nel circo (v.
link) per dare inizio alle gare.
(5) IOVI CONS-ERVATORI AVGG (a
Giove protettore degli Augusti). Il tipo di Giove
protettore è molto comune nella monetazione del
periodo legata al mito del fondatore della
tetrarchia, Diocleziano, che si dichiarava
"gioviano", figlio di Giove (si veda in proposito la
pagina del sito in cui l'argomento è trattato per
esteso (cliccare
qui). Il senso letterale e figurativo del
rovescio è molto chiaro, sottolineare l'unità
ideale, almeno sul piano formale, delle due
dinastie, quella di Costantino e quella di Licinio
che si dividevano l'impero romano.
(6) è il segno di zecca nel quale SMK
sta per "Sacra Moneta Kyzici". Kyzicus (Κύζικος in
greco) (v. mappa)
è il luogo della zecca di emissione, la corona è il
segno distintivo dell'emissione, Δ è l'officina
monetale. |