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Napoli, 10 tornesi, Ferdinando I, corona
23.3.2025
..da Valutazione gratuita di monete, escluse euro e lire circolate
Ho ritrovato queste monete recentemente, sono molto vecchie vorrei sapere se qualcuno può darmi informazioni al riguardo, anche di un ipotetico valore.
fig. 1
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Roma, 31.3.2025
Egregio,
di seguito riporto gli elementi significativi riguardanti la moneta di figura:

Tornesi dieci, zecca di Napoli, 1819, Numismatica Italiana W-FE1/6-1, CNI vol. XX 69 (pag. 636), Krause KM# 290, indice di rarità "C".

Descrizione sommaria:
D. FERD I D.G. REGNI SICILIARVM ET HIER REX, testa nuda a sinistra1. Sotto, stella a cinque punte. Contorno perlinato.
R. Sopra, corona, Sotto, su due righe, TORNESI DIECI2. 1819 in esergo. Contorno perlinato.
Taglio: liscio.

La ricerca nel web di monete della tipologia di figura ha dato luogo ai seguenti risultati:
  1. https://it.numista.com/catalogue/pieces50094.html Dritto Testa coronata a sinistra: FERD. I. D. G. REGNI SICILIARVM ET HIER. REX. Grande corona sopra l'iscrizione su due righe, data in esergo. Scritta: TORNESI DIECI 1819. Bordo Pianura. Caratteristiche. Ente emittente Kingdom of the Two Sicilies (Italian States) Re Ferdinando I (1815-1825). Tipo Moneta di circolazione regolare. Anno 1819. Valore 10 Tornesi (0.05). Valuta Ducato (1815-1860). Composizione Rame. Peso 31.19g. Diametro 39mm. Spessore 3.28mm. Forma Rotonda. Tecnica Fresato. Orientamento Allineamento come moneta ↑↓. Demonetizzato Sì. Numero N#50094. Referenze KM# 290.
  2. https://it.ucoin.net/coin/two_sicilies-10-tornesi-1819/?cid=91160#google_vignette Informazioni: Numero KM# 290 Paese Due Sicilie. Periodo Regno delle Due Sicilie (1816 - 1861). Valuta    Ducato delle Due Sicilie. Tipo di moneta Monete circolanti. Valore 10 tornesi. Anno 1819. Governo Ferdinando I. Composizione Rame. Tipo di bordo Liscio. Forma Rotonda. Allineamento Moneta (180°) Peso (g)31,19 Diametro (mm) 38,5. Spessore (mm) 3,3. Dritto: Famiglia reale FERD. I.D.G.REGNI SICILIARUM ET HIER.REX. Rovescio: Corone 1819 DIECI TORNESI. Prezzo 30€.
  3. filatelianumismaticalottini 10 Tornesi 1819 Regno Delle Due Sicilie – Zecca: Napoli. FERD I D G REGNI SICILIARVM ET HIER REX Testa coronata a sinistra./ TORNESI DIECI (DATA) Corona. Cu – 39mm. – 31,19g. 30,00€.
Veniamo alle conclusioni: non sono note le caratteristiche fisiche del campione in esame, quelle generali e di stile rientrano nella norma. Nelle presenti condizioni, il valore venale del campione in esame, se autentico, potrebbe stimarsi in c. 30 euro.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio

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Note:
(1) FERD I D.G. REGNI SICILIARVM ET HIER REX (FERDinandus I SICILiarum ET HIERusalem Rex - Ferdinando I Re delle Sicilie e Gerusalemme). Ferdinando I, nato a Napoli nel 1751, salí al trono all’età di 8 anni dopo la partenza del padre Carlo per Madrid (dove ricevette la corona spagnola). La reggenza del giovane Ferdinando fu presa da un consiglio guidato dal primo ministro Tanucci; raggiunta la maggiore età, il consiglio continuò ad operare trasformandosi in Consiglio di Stato. Nel maggio 1768 sposò giovanissimo Maria Carolina d'Asburgo-Lorena (1752-1814), figlia dell'imperatrice Maria Teresa, che mirò a svincolare lo Stato dalla tutela spagnola, promosse numerose riforme e si mostrò protettrice di spiriti "illuminati". Nel 1799 fu proclamata la repubblica Napoletana, che durò qualche mese, a coloro che furono coinvolti nell’esistenza di questo organo politico la repressione reale fu estremamente rigorosa. A causa della politica della regina durante la rivoluzione francese, il regno di Napoli dovette perseguire la politica austro-inglese. Durante la parentesi napoleonica la famiglia reale si trasferí a Palermo (1806 - 1815), qui il re dovette lottare contro il parlamento siciliano che sotto la spinta inglese combatteva l’assolutismo del sovrano. Nel 1812 promulgò la costituzione per la Sicilia. Dopo il recepimento delle norme stabilite al Congresso di Vienna, in particolare dopo il Trattato di Casalanza, firmato presso Capua il 20 maggio 1815, assunse il nome di Ferdinando I re delle Due Sicilie (1816 - 1825). Risoluto a mantenere il potere assoluto combatté i liberali che volevano la costituzione anche per la parte continentale del regno, ma capitolò alle loro richieste nel 1821. Presente al congresso di Lubiana sperò che le potenze europee come Francia e Gran Bretagna si opponessero alla decisione austriaca di intervenire nei riguardi dello stato delle Due Sicilie, ma ciò non successe e Ferdinando tornò al suo regno sotto la scorta delle truppe austriache. Morì alle soglie dei 75 anni nel 1825.
(2) TORNESI DIECI. Il sistema monetario napoletano agli inizi del sec. XVIII era imperniato sul “ducato” d’argento del valore di 10 “carlini”, calcolato alla bontà intrinseca di 9/10 di argento e di 1/10 di rame: 1 ducato = 10 carlini = 100 grana = 1200 cavalli 1 carlino = 10 grana = 120 cavalli 1 grano = 12 cavalli Rapporto oro: argento = 1: 14,5. Il 20 aprile del 1818 fu emanata la legge n.1176 che sopprimeva il rapporto legale di cambio fra le monete coniate nei tre metalli, imperniando tutto il sistema su di un monometallismo argenteo puro. Unità base del nuovo sistema fu il “ducato” d’argento di g 22,94, emesso al titolo di 833 1/2 millesimi, ripartito in 100 centesimi - detti “grana” sul continente e “baiocchi” in Sicilia - a loro volta suddivisi in 10 “cavalli” a Napoli e in 10 “piccioli” in Sicilia. In oro furono coniati, al titolo di 996 millesimi, la “decupla” da 30 ducati, del peso di g 37,86; la “quintupla” da 15 ducati; la “doppia” da 6 ducati e la “oncetta” da 3 ducati. In rame furono battuti pezzi da 10, da 8, da 5, da 4 e da 1 “tornese”.Il nominale da 10 tornesi pesava 31,19g e possedeva un diametro di 39mm.
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