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Roma, semisse anonimo della prua
13.4.2025
..da lamoneta.it
Buonasera
chiedo gentilmente agli esperti notizie in merito alla seguente moneta,
materiale bronzo,
peso 12,33g,
diam. 27,51mm.

fig. 1
Cliccare sulle figure per ingrandire
Roma, 17.4.2025
Egregio Lettore,
di seguito riporto gli elementi significativi riguardanti la moneta di figura:

Æ semisse1, zecca di Roma, dopo il 211 a. C.2, Crawford 56/3 (pag. 158), Sydenham 143a (pag. 15), numismatica-classica R-B7/3, indice di rarità "(3)".

Descrizione sommaria (sono indicate in rosso le parti della leggenda usurate o comunque non più leggibili):
D. Saturno3, testa laureata a destra, dietro S4.
R. Prua di nave a destra, sopra S4, sotto ROMA5.

La ricerca nel web di monete della tipologia di figura ha dato luogo ai seguenti risultati:
  1. cngcoins Electronic Auction 577 Lot nuber 484 Anonymous. After 211 BC. Æ Semis (29.5mm, 20.38g, 3h). Unmarked series. Uncertain mint. Near VF. Electronic Auction 577 Lot: 484. Estimated: $ 100 Roman Republican, Bronze Sold For $ 130. Anonymous. After 211 BC. Æ Semis (29.5mm, 20.38g, 3h). Unmarked series. Uncertain mint. Laureate head of Saturn right; S (mark of value) to left / Prow of galley right; S (mark of value) above. Crawford 56/3; Sydenham 143a; RBW 203–4. Green-brown patina with some red. Near VF. Closing Date and Time: 18 December 2024 at 12:41:00 ET.
  2. https://www.numisbids.com/sale/8634/lot/805 Nomos AG obolos 34 10 Nov 2024 Lot 805 Starting price: 25CHF Lot unsold. anonymous, after 211 BC. Semis (Bronze, 27mm, 15.63g, 9h), Rome mint. Laureate head of Saturn to right; behind, S. Rev. ROMA Prow to right; above, S. Crawford 56/3. Sydenham 231a. Hoge Collection. Dark-green patina. Fine. From the Robert Hoge collection, acquired from Dan Brown Rare Coins in 1961.
  3. https://www.arsvalue.com/it/lotti/1146133/anonymous-semis-after-211-bc-a-19-91-g-27-3-mm-10-h Bertolami Fine Art - Máchova 838, Vinohrady 18, 120 00 Prague Auction 331 | RES PVBLICA RES PVBLICA giovedì 27 marzo 2025 ore 14:00 (UTC +01:00) Anonymous, Semis, after 211 BC; Æ (19,91g; 27,3mm; 10h) Laureate head of Saturn right; behind, S (mark of value); Rv. Prow r.; [above, S]; below, ROMA. Crawford 56/3; Sydenham 231a. Brownish green patina. Near very fine.
  4. https://auction.rpnumis.com/lots/view/4-CUSXXV/republic-anonymous-after-211bc-ae-semis-cr563 Sold USD35 Est. USD50 - USD100. Timed Auction RPN Subasta Online #17 Session 1 Category 11/ Roman Republic. Description Roman Republic. Anonymous (after 211BC) Semis. Bronze; 26mm; 20.10g. A: Laureate head of Saturn right; S behind. R: Prow of galley right; S above, ROMA below. Crawford 56/3. Collection (F+) Condition Arnaldo Cunietti Collection - Part IV.
  5. https://www.biddr.com/auctions/concordianumismatic/browse?a=4507&l=5370924 Auction 15 Lotto 51 Anonymous, after 211 BC. AE, Semis. 19.60g. - 27.00mm. Uncertain mint. Descrizione Obv.: Laureate head of Saturn right; S (mark of value) to left. Rev.: Prow of galley right; S (mark of value) above, ROMA below. Ref.: Crawford 56/3. Fine. Risultato 40 EUR 9 offerte Prezzo iniziale 10 EUR.
  6. https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=380486 443, Lot: 437. Estimate $150. Sold for $320. Anonymous. After 211 BC. Æ Semis (28.5mm, 25.58g, 12h). Uncertain mint. Laureate head of Saturn right; S (mark of value) to left / Prow of galley right; S (mark of value) above. Crawford 56/3; Sydenham 143a; Type as RBW 203-4; McCabe Group G1. VF, dark green to black patina, a few marks and scratches. Very heavy for issue. From the Andrew McCabe Collection, purchased from Kölner Münzkabinett. Cf. Andrew McCabe, “Anonymous Bronzes” in Essays Russo Group G1, pp. 161-165. A heavy coin at 25.7 grams, near the upper limit of those observed and overlapping with weights of the immediately preceding issue, RRC 41/6e. [Andrew McCabe]
  7. vcoins Roman Republic - Anonymous, Rome, after 211 BC. Æ Semis £20.00 €23.29 Anonymous, Rome, after 211 BC. Æ Semis (26mm, 11.80g, 12h). Laureate head of Saturn r. R/ Prow of galley r. Crawford 56/3; RBW 203-4. Fine - Good Fine.
  8. https://www.numisbids.com/sale/8506/lot/282 H.D. Rauch E-Auction 44 16-20 Oct 2024 Lot 282 Starting price: 150 EUR Lot unsold. Anonyme Prägungen. Semis (20,05g), ca. 211-208 v. Chr. Kopf des Saturn mit Lorbeerkranz, dahinter Wertzeichen S / Prora, darüber Wertzeichen S. Crawford 56/3, Albert 169. Randfehler. Grüne Patina. s.sch.+.
  9. cngcoins Electronic Auction 495 Lot: 322. Estimated: $150. Roman Republican, Bronze. Sold For $ 200. Anonymous. After 211 BC. Æ Semis (26mm, 16.44g, 3h). Uncertain mint. Laureate head of Saturn right; S (mark of value) to left / Prow of galley right; S (mark of value) above. Crawford 56/3; Sydenham 143a; Type as RBW 203-4; McCabe Group G3 (Essays Russo, 2013) pp. 169-172. Attractive green patina. VF. From the Lampasas Collection. Ex Andrew McCabe Collection (Classical Numismatic Group Electronic Auction 408, 25 October 2017), lot 369; Spink 236 (22 March 2016), lot 1092. Closing Date and Time: 7 July 2021 at 11:47:00 ET.
  10. https://www.numisbids.com/sale/4886/lot/562 Roma Numismatics Ltd E-Sale 87 29 Jul 2021 Lot562 Estimate: 50 GBP Price realized: 40 GBP Anonymous Æ Semis. Rome, after 211 BC. Laureate head of Saturn to right; S (mark of value) behind / Prow of galley to right; S (mark of value) above; ROMA below. Crawford 56/3; Sydenham 143; RBW 203-4. 12.35g, 27mm, 6h. Good Very Fine. From The Vitangelo Collection.
Venendo alle conclusioni, per quanto consentito da una valutazione a distanza, la moneta non si discosta per caratteristiche generali e di stile dalle monete di pari tipologia reperite nel web. Le caratteristiche fisiche (12,33g, 27,51mm, 6h) rientrano nello spazio di variabilità delle monete d'epoca reperite nel web. Il valore venale del campione in esame, nelle presenti condizioni, si attesta, a mio avviso, sui 50,00€.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio

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Note:
(1) Æ semisse. Quello di figura è un semisse "anonimo", perché privo dei segni di identificazione che si ritrovano nella monetazione in bronzo successiva. La cosiddetta "riforma sestantaria" aveva ridotto l'asse (che all'inizio aveva il peso della libbra romana, 327,168g) a pesare 54g, quanto il sestante primigenio (un sesto di libbra). Il peso dell'asse era destinato a decrescere progressivamente per effetto della svalutazione della moneta. Le monete della tipologia in esame, classificate Cr.56/3, hanno pesi molto variabili perché dai 54g iniziali possono scendere anche al di sotto dei 30g, sino ad arrivare, con la riforma unciale, a pesare 27,3g (legge Flaminia o Fabia del 217 a. C.). A testimoniare la variabilità del peso di questa tipologia, tutta raccolta, in assenza di segni distintivi, sotto il categorico, Cr.56/3, ho tabulato le caratteristiche fisiche di un piccolo campione di queste monete reperite nel web:

Riferimenti Peso(g) Asse di conio (h) Diametro(mm)
Link1 20,38 3 29,5
Link2 15,63 9 27
Link3 19,91 10 27,3
Link4 20,10 - 26
Link5 19,60 - 27
Link6 25,58 12 28,5
Link7 11,80 12 26
Link8 20,05 - -
Link9 16,44 3 26
Link10 12,35 6 27
Si desume dalla tabella che le caratteristiche fisiche del semisse in esame (12,33g, 27,51mm, 6h) rientrano nello spazio di variabilità delle monete d'epoca reperite nel web.
(2) 211 a. C. (o dopo) è la data di emissione indicata dal Crawford, data che discende dal ritrovamento, sotto lo strato di distruzione della città siciliana di Morgantina, di un denario anonimo mai circolato. Attorno a questa data è associata l'emissione dei primi denari romani, nonché la riforma sestantale dell'asse. In realtà non c'è unanimità tra gli studiosi sulla datazione, come riassumono Roberto Salati e Lorenzo Bassi nel loro articolo di sintesi dal titolo "Riflessioni sulla cronologia delle prime emissioni romane repubblicane" (v. link). Secondo gli autori, quattro sono le teorie che nel corso del tempo sono state formulate sulla datazione del primo denario romano e sulla contemporanea riduzione sestantale dell'asse:
  • la prima (teoria tradizionale), sviluppata dal Mommsen a fine ottocento, poi perfezionata da Haberlein e da Grueber ai primi del novecento, basata sulle fonti latine (Plinio e Livio), colloca la prima emissione del denario nel 269 a. C.;
  • la seconda (teoria ribassista), sviluppata da Mattingly e dalla scuola inglese negli anni '30 del novecento, proponeva, come data di emissione del denario, il 187;
  • la terza (teoria media), prendendo spunto dal ritrovamento del denario di Morgantina sotto lo strato di distruzione della città, collocava la prima emissione del denario nel 217-211;
  • la quarta (teoria tradizionale rivista), apparentemente preferita dagli autori, riprende la "teoria tradizionale" con alcune modifiche dettate dall’analisi storica e colloca la prima emissione del denario nel 269 a. C.
(3) Nel merito della scelta di Giano come tipo del dritto dell'asse, traggo le note che seguono da "Immagini divine. Devozioni e divinità nella quotidiana dei Romani, testimonianze archeologiche dall'Emilia Romagna di Jacopo Ortalli e Diana Neri, 01 nov 2007" (v. link):
"Nel quadro della prima monetazione romana appare emblematica la scelta dell'effigie dì Giano che caratterizza il nominale maggiore, l'asse, già nelle serie fuse della prua e che viene poi mantenuto nelle numerose emissioni successive di età repubblicana, coniate fino al 46 a.C. Questa amplissima produzione vede l'utilizzo reiterato della iconografìa caratteristica, e pressoché immutata, della testa del dio bifronte, una delle più antiche divinità della religione romana, tipica della protostoria italica e senza equivalenti nel mondo greco; un dio autoctono, considerato il primo re del Lazio, che aveva regnato in una mitica età dell'oro, quando uomini e dei vivevano fianco a fianco felicemente. Giano era considerato il patrono di tutti gli inizi, oltre che dei passaggi, connotato dall'aspetto della duplicità, tanto cara all'ideologia repubblicana, capace di esprimere la coesistenza di due elementi di natura differente o addirittura opposta. Questa polivalenza, evidente nella duplice connotazione di dio della pace e della guerra, ma in genere delle trasformazioni e quindi del tempo, favoriva la rappresentazione di significati religiosi e politici insieme, che potevano assumere valenze diverse a seconda delle circostanze. La testa di Giano, come quella delle altre divinità che connotano i differenti nominali del sistema, era abbinata, sull'altro lato, al tipo fisso della prua di nave rostrata; malgrado la forte semplificazione simbolica, condizionata innanzi tutto dalle dimensioni dell'oggetto, le due facce della moneta esprimevano, nella loro stretta correlazione, un chiaro intento narrativo. In quest'ottica, secondo alcuni studiosi, le due immagini sarebbero infatti da collegare ad uno specifico evento, cioè alla costruzione del tempio di Giano nel Foro Olitorio, da parte del vincitore della battaglia navale di Mylae, C. Duilio, nel corso della prima guerra punica, probabilmente con i proventi dell'enorme bottino raccolto. L'immagine della prua di nave, se da un lato, può apparire quasi in contrapposizione rispetto alla scelta della ruota che aveva connotato serie precedenti, dall'altro può riflettere anche la precisa volontà di collegare l'adozione del tipo con l'acquisizione del potere sul mare da parte dei Romani nel corso della prima guerra punica."
(4) "S", segno del valore, sta per Semis (semisse). Il semisse di figura è parte di un'emissione monetale che comprendeva i seguenti nominali:
  • dupondio - Cr 56/1 (testa elmata di Minerva a destra/ Prua di nave a destra, sopra segno del valore "II; sotto "ROMA");
  • asse - Cr 56/2 (testa laureata di Giano, sopra I/Prua di nave, sopra I);
  • semisse - Cr. 56/3 (testa laureata di Saturno a destra; dietro "S"/ Prua di nave a destra, sopra "S");
  • triente - Cr. 56/4 (testa elmata di Minerva a destra, sopra "oooo"/ Prua di nave a destra, sopra "ROMA", sotto "oooo");
  • quadrante - Cr. 56/5 (testa di Ercole a destra; dietro ""/  Prua di nave a destra, sotto "ooo");
  • sestante - Cr. 56/6 (testa di Mercurio a destra; sopra "oo"/ Prua di nave a destra, sotto "oo");
  • oncia - Cr. 56/7 (testa di Roma a destra; dietro "o"/ Prua di nave a destra, sotto "o");
  • semuncia - Cr. 56/8 (testa di Mercurio a destra/ Prua di nave a destra).
(5) ROMA è l'etnico, cioè lo stato nel nome del quale la moneta è stata battuta.
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