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Roma, 10.5.2025
Carissima,
riporto di
seguito gli elementi significativi riguardanti la
moneta in esame:
Sesterzio1,
zecca di Roma, 246 d. C.2, RIC IV/III
168a (pag. 90), Cohen
V 26 (pag. 97), indice di rarità
"c".
Descrizione sommaria (sono indicate in rosso le
parti della leggenda usurate o comunque non più
leggibili):
D. IMP M IVL PHILIPPVS AVG3.
Filippo I l'Arabo, busto laureato, paludato e
corazzato a destra visto da dietro.
R. ANNONA AVGG4. SC5 a
sinistra e a destra in basso nel campo. l'Annona di
fronte, stante a sinistra, sorregge con la mano
destra spighe di grano e con la sinistra una
cornucopia, moggio a terra a sinistra, vicino ai
piedi.
La ricerca nel web di monete della tipologia di
figura ha dato luogo ai seguenti risultati:
- https://bertolamifineart.bidinside.com/it/lot/89402/philip-i-244-249-sestertius-rome-ad-/
Aggiudicazione: 205,00 GBP. Numero offerte: 5.
Descrizione Philip I (244-249), Sestertius, Rome,
AD 244-249. AE 22,87g; 30mm; h 12). IMP M IVL
PHILIPPVS AVG, laureate, draped and cuirassed bust
r., Rv. ANNONA AVGG, Annona standing l., holding
corn ears over modius and cornucopiae; in field, S
- C. RIC 168a; C 26. Green - brownish patina and
about extremely fine.
- https://www.biddr.com/auctions/marciniak/browse?a=2576&l=2880303
Auction 17 Lotto 199 Descrizione Philip I Arab
(244-249 AD) AE Sestertius, Rome Obverse: IMP M
IVL PHILIPPVS AVG Laureate, draped and cuirassed
bust right. Reverse: S - C, ANNONA AVGG Annona
standing left, holding corn-ears over modius and
cornucopiae. Bronze, diameter 26 x 30 mm, weight
14,3g.
- https://bertolamifineart.bidinside.com/en/lot/45511/philip-i-244-249-sestertius-31mm-/
Description Philip I (244-249). Æ Sestertius
(31mm, 19.60g, 12h). Rome, AD 246. Laureate,
draped and curiassed bust r. R/ Annona standing
l., holding cornucopia and grain ears; modius
filled with grain ears to l. RIC IV 168a. Green
patina. Price realized: 130,00 GBP Bids: 4.
- https://www.vcoins.com/it/stores/sebastian_sondermann/150/product/philippus_i_sestertius__annona_avg__ric_168a/258995/Default.aspx
55.00€ Quotazione: 03/02/18 Philippus I
Sestertius, struck AD 245-247 at Rome mint. Obv:
IMP M IVL PHILIPPVS AVG, laureate and draped bust
right. Rev: ANNONA AVG / S - C (in fields), Annona
standing left, holding corn ears and cornucopiae,
modius at feet. 25,71g, 30mm. RIC 168a slight
double striking on reverse large and heavy flan.
- https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=63376
156811. Sold For $195 PHILIP I. 244-249 AD. Æ
Sestertius (15.19 gm). Struck circa 245-247 AD.
IMP M IVL PHILIPPVS AVG, laureate, draped and
cuirassed bust right, seen from behind / ANNONA
AVGG, S C across field, Annona standing left,
holding grain-ears over modius and cornucopiae.
RIC IV 168a; Cohen 26. VF, mottled dark red,
brown, and green patina, light smoothing.
- https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=157652
862551. Sold For $1250 Philip I. AD 244-249. Æ
Sestertius (26mm, 17.57g, 1h). Rome mint, 5th
officina. 5th emission, AD 246. IMP M IVL
PHILIPPVS AVG, laureate, draped, and cuirassed
bust right, seen from behind / ANNONA AVGG, Annona
standing facing, head left, holding grain ears and
cornucopia; modius filled with grain ears at feet
to left; S-C across field. RIC IV 168; Banti 9.
EF, attractive brown patina. Struck on a compact
flan.
- moruzzi
FILIPPO I L'ARABO, SESTERZIO, 244-249 d.C., ANNONA
AVGG / S C l'Annona con un mazzo di spighe ed una
cornucopia; ai suoi piedi un modius, Zecca di
Roma, BRONZO, SPL, (RIC 168a) / monete romane
imperiali antiche (moneta romana antica - Impero
Romano) 330,00€. FILIPPO I L'ARABO, 244-249 d.C.,
SESTERZIO, Emissione: 244-249 d.C., Zecca di Roma,
Rif. bibl. R.I.C., 168a; Cohen, 26; Metallo: AE,
gr. 18,07, (MR135344), Diam.: mm. 29,17, SPL.
- https://one.bid/en/monety-cesarstwo-rzymskie-filip-i-arab-sesterc/1237057
Roman Imperial, Philip I, Sestertius Start price
21 EUR. Grade VF. Hammer price 41 EUR. Lot
description Grade: VF Reference: RIC 168a Roman
Imperial Philip I (244-249), Sestertius 247-248,
Rome mint. Obverse: laureate bust right IMP M IVL
PHILIPPVS AVG. Reverse: Annona standing left,
holding corn ears over modius and cornucopiae, S-C
in fields. ANNONA AVGG Diameter 29mm, weight
20.19g.
- https://www.deamoneta.com/auctions/view/331/647
Monete 647 Filipo I (244-249), Sestercio, Roma,
244-249 d.C.; Ae g 15,81 ; IMP M IVL PHILIPPVS
AVG, laureate, draped and cuirAsd bust r., Rv.
ANNONA AVGG, Annona standing l., holding
cornucopiae and corn ears over modius; in field, S
- C. RIC 168a; C 26. IMP M IVL PHILIPPVS AVG,
busto laureato, drappeggiato e corazzato a d., Rv.
ANNONA AVGG, Annona stante verso s., tiene spighe
sopra modio e cornucopia; ai lati, S - C. RIC
168a; C 26. Filipo I (244-249), Sestercio, Roma,
244-249 d.C.; Ae g 15,81 ; IMP M IVL PHILIPPVS
AVG, laureate, draped and cuirAsd bust r., Rv.
ANNONA AVGG, Annona standing l., holding
cornucopiae and corn ears over modius; in field, S
- C. RIC 168a; C 26. Base d'asta: 120€, Offerte
asta: 1. Prezzo realizzato: 120€.
- https://www.biddr.com/auctions/concordianumismatic/browse?a=4357&l=5155606
Auction 13 Lotto 369 Descrizione Philip I, AD
244-249. AE, Sestertius. 18.88g. 29.34mm. Rome.
Obv: IMP M IVL PHILIPPVS AVG. Bust of Philip,
laureate, draped, cuirassed, right. Rev: ANNONA
AVGG, S C. Annona, draped, standing left, holding
corn-ears in right hand over modius and
cornucopiae in left hand. Ref: RIC 168a; Cohen 26.
Near Very Fine. Risultato 40 EUR 7 offerte. Prezzo
iniziale 10 EUR. Stima 20 EUR.
Concludo osservando che, per quanto consentito ad una
valutazione a distanza, lo stile e l'aspetto generale
della moneta di figura appaiono accettabili e
confrontabili con quelli delle monete autentiche del
periodo. Controllate le
caratteristiche fisiche, ritengo che nello stato
presente di conservazione la moneta possa valere circa
20€.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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Note:
(1)
Sesterzio. La tipologia monetale di figura è
comune al sesterzio e all'asse.
Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche dei
sesterzi della tipologia di figura reperiti nel
web:
| Riferimenti |
Peso(g) |
Diametro(mm) |
Asse di conio(h) |
| Link1 |
22,87 |
30 |
12 |
| Link2 |
14,3 |
26-30 |
- |
| Link3 |
19,60 |
31 |
12 |
| Link4 |
25,71 |
30 |
- |
| Link5 |
15,19 |
- |
- |
| Link6 |
17,57 |
26 |
1 |
| Link7 |
18,07 |
29,17 |
- |
| Link8 |
20,19 |
29 |
- |
| Link9 |
15,81 |
- |
- |
| Link10 |
18,88 |
29,34 |
- |
Dalla tabella si evince che il peso del sesterzio di
figura (12g) si colloca nel limite inferiore di
variabilità delle monete dello stesso tipo reperite
nel web. Verosimilmente il peso registrato dal
bilancino utilizzato per la misura è, a mio avviso,
leggermente sottostimato.
(2) 246 d. C.. Sostiene Jérôme
Mairat (link non più disponibile) che il sesterzio
di figura fosse parte della quinta emissione del
regno di Filippo (246d.C.) e che fosse stato
battuto dalla quinta di sei officine al tempo attive
nella zecca.
(3) IMP M IVL
PHILIPPVS AVG (IMPerator Marcus
IVLius PHILIPPVS AVGustus). Nel III secolo, le
frontiere romane erano sotto attacco delle tribù
germaniche stanziate al di là del Reno e del Danubio
e dell'Impero sasanide, al di là dell'Eufrate.
Quando i Sasanidi sotto Shapur I invasero la
Mesopotamia, il giovane imperatore regnante,
Gordiano III, inviò un grande esercito in Oriente. I
Sasanidi furono respinti oltre l'Eufrate e sconfitti
nella battaglia di Resaena (243). La campagna fu un
successo e Gordiano, che si era unito all'esercito,
stava pianificando un'invasione del territorio
nemico quando suo suocero Timasiteo morì in
circostanze poco chiare. Senza Timesiteo, la
campagna e la sicurezza dell'imperatore erano a
rischio. Il posto di Timesiteo come nuovo prefetto
pretoriano fu assunto da Marco Giulio Filippo, un
Arabo di Bostra (città dell'alta Giordania, nei
pressi dell'attuale confine tra Siria e Israele)
che, non contento di governare attraverso e per
conto di Gordiano, creò difficoltà tra il sovrano e
le truppe, gradualmente discreditandone l'autorità
sino a farlo assassinare per farsi poi acclamare
Augusto. A dispetto del modo violento con cui era
asceso, egli mostrò successivamente saggezza e
moderazione nell'azione di governo. Conclusa in
fretta (alcuni sostengono troppo in fretta) la pace
con i Persiani, Filippo si portò immediatamente a
Roma. Conscio del pericolo che su di lui incombeva
se privo di un successore, si mosse immediatamente
per creare una dinastia, nominando Augusta sua
moglie Otacilia Severa e Cesare il figlio Filippo a
cui presto conferì il titolo di Augusto (Filippo II,
anno 247). Inoltre attribuì incarichi importanti ai
propri familiari nell'intento di stendere intorno a
sé una rete di protezione contro possibili congiure.
Tuttavia non previde che l'incapacità delle persone
che lo circondavano avrebbe suscitato ribellioni
invece che promuovere concordia. Nel 248 Filippo
riuscì a bloccare la minaccia dell'invasione dei
Quadi e dei Carpi che avevano invaso la Dacia, ma
subito scoppiò la rivolta di Pacatiano nella Mesia
Superiore (al confine danubiano). Decio, un abile
generale, comandante delle truppe in Pannonia,
inviato a reprimere la rivolta, riuscì nell'intento
ma, a sua volta, si ribellò e mosse alla volta
dell'Italia contro il suo sovrano. I due eserciti si
scontrarono a Verona nel 249 in una battaglia nella
quale Filippo fu sconfitto e ucciso insieme al
figlio.
(4) ANNONA AVGG (Annona
Augustorum). L'Annona degli Augusti è un chiaro
riferimento al regno congiunto (di Filippo I e di
Filippo II). Il moggio simboleggia l'abbondanza di
grano e la sicurezza degli approvvigionamenti di
frumento dall'Egitto, la cornucopia è allusiva alla
politica di pace e alla saggezza dei sovrani
congiunti.
(5) S C (Senatus Consulto, "per
decreto del Senato") era la consueta sigla apposta
sui nominali in bronzo romani (sesterzi, dupondi e
assi) ad indicare la competenza del Senato Romano
nelle decisioni attinenti alle emissioni di quelle
monete (la monetazione in oro e in argento, che non
riporta la sigla SC, rientrava nelle competenze
dirette dell'imperatore). |