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| Æ22, Marco Aurelio Cesare, Primnesso Frigia, Dikaiosyne | ||||
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15.10.2025
Buonasera. Rieccomi a proporLe una nuova moneta che non riesco ad identificare con certezza. Trattasi di conio in bronzo romano (forse provinciale?) scuro con scritte molto consunte in latino o in greco (?) del peso attuale di g. 9,01 e del diametro di mm. 21 / 22. Asse di conio verticale. Al recto si evidenzia un ritratto maschile con riccioli a dx, apparentemente non laureato o radiato (quindi da Cesare?) che potrebbe raffugurare forse Marco Aurelio (?). scritta poco leggibile, sembra di rilevare le lettere (M)AVR(EL (?) (o AYP) a sinistra della figura mentre a destra in fondo sembrerebbe KAI... Al verso si rileva una figura femminile (Tyche??) in piedi verso sx, che sembra tenere a dx forse una cornucopia. Di difficoltosa lettura la scritta, sul finale, a dx della figura, forse ...ԐΩN. Mi affido, al solito, alla Sua eperta e competente disamina, di cui attenderò con pazienza ed ansia l'esito. Allego foto con diversa illuminazione e particolari delle iscrizioni. Con gratitudine per la Sua costante pazienza e disponibilità Sergio Collari (tel. 3341155505) g. 9,01 e del diametro di mm. 21 / 22 |
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Roma, 22.10.2025
Egregio,riporto di seguito gli elementi significativi riguardanti la moneta di figura: Æ221, zecca di Primnesso, 147- 161 d. C., RPC IV/2 1916 (temporaneo) Descrizione sommaria (sono indicate in rosso le
parti della leggenda usurate e non più
riconoscibili):
Un saluto cordiale. Giulio De Florio ----------------------------------------------------- Note: (1) RPC riporta 5 esempi di monete della tipologia di figura il cui peso è compreso tra 8,6g e 11,91g e il diametro tra 25 e 27mm. Se ne desume che il diametro della moneta in esame (9,01g e 21-22mm) si discosta da quello delle monete elencate da RPC. (2) Μ ΑVΡH ΟVΗΡΟС KAI [Μ(ᾶρκος)Αὐρή(λιος)Οὐῆρος Καῖ(σαρ)] (ovvero Marcus Aurelius Verus Caesar, nella titolatura latina). Marco Annio Catilio Severo (Marcus Annius Catilius Severus) alla nascita, divenne Marco Annio Vero (Marcus Annius Verus) che era il nome di suo padre al momento del matrimonio con la propria cugina Faustina, e assunse il nome di Marco Aurelio Cesare, figlio dell'Augusto (Marcus Aurelius Caesar Augusti filius) durante l'impero di Antonino stesso. Marco Aurelio fu imperatore dal 161 fino alla morte, avvenuta per malattia nel 180, a Sirmio, secondo il contemporaneo Tertulliano o presso Vindobona. Fino al 169 mantenne la coreggenza dell'impero assieme a Lucio Vero, suo fratello adottivo nonché suo genero, anch'egli adottato da Antonino Pio. Dal 177, morto Lucio Vero, associò al trono suo figlio Commodo. È considerato dalla storiografia tradizionale come sovrano illuminato, il quinto e ultimo dei cosiddetti "buoni imperatori" menzionati da Edward Gibbon. Il suo regno fu tuttavia funestato da conflitti (guerre partiche e marcomanniche), da carestie e pestilenze. (3) ΠΡΥΜΝΗϹϹΕΩΝ. Primnesso (o Prymnessos) era un'antica città della Frigia, situata vicino all'attuale Sülün in Turchia. Divenne sede vescovile della Chiesa cattolica, la diocesi di Primnesso, e fu anche una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli. (Πρυμνησσέων - dei Primnessiani) (5) Nella mitologia greca, Dikaiosyne (scritto anche Dicaeosyne) è lo spirito personificato della rettitudine e della giustizia, strettamente legato alla dea Dike. Mentre Dike è la dea della giustizia e dell'ordine morale, Dikaiosyne rappresenta lo stato di essere giusti o retti ed è spesso vista come un aspetto o un nome alternativo di Dike, che si credeva fosse figlia di Zeus e Themis. |
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