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29.3.2026
Diametro
17mmPeso 3.1g. |
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Roma, 30.3.2026
Egregio
Lettore,di seguito riporto gli elementi significativi riguardanti la moneta in esame: AR denario1, zecca di Roma, 147-148 d. C.2, RIC III 162 (pag. 46), indice di raritŕ "C". Descrizione sommaria: La ricerca di monete della tipologia di figura ha dato luogo al seguente risultato:
Un saluto cordiale. (1) Denario (argento). Il denario di Antonino Pio pesava intorno ai 3,23g (media su 783 esemplari). Riporto in tabella le caratteristiche fisiche del denario di confronto reperito nel web:
(2) La moneta č datata TRP XI (147-148 d. C.) (3) ANTONINVS AVG PIVS P P TR P XI (Antonino, Augusto, Pio, Padre della Patria, Investito dei poteri di tribuno per la 11.ma volta). Per il profilo biografico dell'imperatore rimando al sito http://it.wikipedia.org/wiki/Antonino_Pio. (4) COS IIII (Console per la quarta voltao). Il personaggio femminile sul rovescio della moneta č di solito identificato con l'Annona in quanto allusivo alla sicurezza negli approvvigionamenti di grano, resa possibile dalla previdenza dell'imperatore (si parla perciň di Annona Augusti). L'Annona era la fornitura di generi alimentari, in particolare del grano, per un anno. Era compito dei magistrati edili assicurare al popolo la distribuzione di viveri; oltre agli edili furono nominati, in talune circostanze, dei prefetti dell'annona, ossia dei commissari straordinari dotati dei fondi necessari per acquistare granaglie in Sicilia, Egitto e Nord Africa, per il consumo dei cittadini. Il ramo, verosimilmente di ulivo, sorretto dall'Annona, simboleggia la pace. |
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