|
Roma, 2.4.2005
Egregio
Lettore,
di seguito
trascrivo i dati significativi pertinenti alla sua
moneta:
Zecca di
Roma, quadrante1,
40 d.C, RIC/I
45, BMC/I
63, C/I
6, indice di rarità
"S".
D. C CAESAR DIVI AVG PRON AVG2. Pìleo tra S - C.
R. PON M
TR P III P P COS TERT3. (in senso orario a partire dall'alto)
attorno a RCC4.
La ricerca
nel web ha prodotto i seguenti risultati (i
link a wildwinds non sono più attivi):
- http://www.cgb.fr/monnaies/rome/r12/gb/monnaiesgbcbcb.html?depart=91&nbfic=414
Quadrans - 39-40 N° r12_0091 Click on the picture
to enlarge. Mint name : Rome Diameter in mm : 17
mm Die axis : 6 h. Metal : Cuivre Actual weight :
2,62 g. Legal weight : 3,87 g. Pieces to the mark
: 1/84 L. Current for : 1/4 as Rarity level : R
Condition : TB Price 30.00 €uros (around 27.00
USD) OBVERSE Legend : C CAESAR DIVI AVG PRON AVG.
Translation : "Caius Caesar Divi Augusti Pronepos
Augusti" (Caius César arrière petit-fils
d'Auguste). Description : Bonnet de liberté
accosté des lettres S et C. REVERSE Legend : PON M
TR P III PP COS TERT autour de R C C. Translation
: "Pontifex Maximus Tribunitia Potestas tertius
Pater Patriae Consul tertius", (Grand pontife
revêtu de la troisième puissance tribunitienne
consul pour la troisième fois) / "Remissa
Ducentesima", (la taxe du deux-centième).
Reference number in specialised litterature : C.6
- RIC.45 - BMC/RE.61 - BN/R.107 Description of the
condition of the coin : Métal irrégulier et
légèrement piqué. About this type : Suétone
signale que Caligula "exempta l'Italie de l'impôt
du deux-centième sur les ventes aux enchères"
(Caligula, XVI). Cet impôt avait été institué par
Auguste, fixé à un centième, et servait à financer
la caisse militaire. En 15, le peuple avait
demandé à Tibère de supprimer cet impôt
impopulaire. Il avait seulement réduit de moitié
en 17, après l'annexion du royaume de Cappadoce.
Caligula supprima cet impôt, semble-t-il en 39, et
ce quadrans commémore cet évènement. Notre pièce a
été frappée entre le 18 mars et le 31 décembre 40.
Au droit, le bonnet est le symbole de la Liberté
après la fin du règne oppressant de Tibère.
History : Caligula est né le 31 août 12 à Antium,
neuvième enfant de Germanicus et d'Agrippine
l'ancienne. Il perdit son père en 19 et sa mère
fut disgraciée par Tibère et mourut en exil en 33.
Il est l'arrière petit-fils d'Auguste par sa mère
et le petit-neveu de Tibère par son père. Caligula
succéda à Tibère après l'avoir assassiné (d'après
Suétone). Son véritable nom était Caius Caesar.
Son surnom lui vient d'une chaussure militaire
"caliga" qu'il portait enfant quand il était avec
son père à l'Armée. Après des débuts prometteurs
en 37-38, malade et instable à cause d'une lourde
hérédité, il périt assassiné en 41.
- http://www.wildwinds.com/coins/ric/caligula/RIC_0045.1.jpg
Gaius Caligula. 37-41 AD. Æ Quadrans (2.52 gm).
Struck Click for Larger Image 40 AD. C CAESAR DIVI
AVG PRON AVG, pileus flanked by S C / PON M TR P
III P P COS TERT around R C C. RIC I 45; [Image]
BMCRE 63; Cohen 6. EF, green patina. Estimate
$125.
- http://www.wildwinds.com/coins/ric/caligula/RIC_0045.2.jpg
Roman Empire. Gaius (Caligula). A.D. 37-41. AE
Quadrans. 1.904 grams. Struck A.D. 39-41. Obverse:
C. CAESAR. DIVI. AVG. PRON. AVG. Pileus between S
- C. Reverse: PON. M. TR. P. III P. P. COS. TER.
T. round R.C.C. RIC 111, 45. BMC 63. Very
Fine/Fine+ Currently $49.00 May-17-01
- http://www.wildwinds.com/coins/ric/caligula/RIC_0045.3.jpg
Caligula Emperor A.D. 37-41. AE Quadrans. 1.904
grams. Struck A.D. 39-41. Obverse: C. CAESAR DIVI.
AVG. PRON. AVG. Pileus between S - C. Reverse:
PON. M. TR. P. III P. P. COS. TER. T. round R. C.
C. RIC 111, 45. BMC 63. Very Fine+/About Very
Fine. Currently $46.00 Aug-30-01
- http://www.wildwinds.com/coins/ric/caligula/RIC_0045.4.jpg
Description XP - Claudius AE Quadrans - Patina !
[Image] Click here for a full size image of this
lot * Gaius Caligula 39-40 AD, AE Quadrans, 3.51
gr., Rome mint c.39-40 AD. * Sear #617, Sear
Millenium # 1804, Van Meter #10a, BMC #57, RIC
#45(Scarce). * A nicely patinated example of this
small Roman denomination. Currently $27.00
Nov-02-01
- http://www.wildwinds.com/coins/ric/caligula/RIC_0045.5.jpg
Description 50, Lot: 65. GAIUS CALIGULA. 37-41 AD.
Æ Quadrans (3.28 gm). Struck 40 AD. Estimate $75.
Sold For $44 GAIUS CALIGULA. 37-41 AD. Æ Quadrans
(3.28 gm). Struck 40 AD. C CAESAR DIVI AVG PRON
AVG, pileus between S-C / PON M TR P III P P COS
TERT around R C C. RIC I 45; BMCRE 63; Cohen 6.
VF, brown patina, light corrosion. ($75) Online
auction number 50, October, 2002.
Concludo
osservando che le caratteristiche fisiche e di stile
della moneta appaiono compatibili con i conî d'epoca.
Un saluto
cordiale.
Giulio De
Florio
www.monetaromana.it
Note:
----------
(1) Secondo il RIC, il peso del
quadrante era di c. 3,50 ÷ 3,10 g. mentre l'asse di
conio era regolarmente ad ore 6. Tre esemplari
catalogati da BMC presentano le seguenti
caratteristiche fisiche:
classificazione
BMC |
peso
(g) |
diametro
(mm) |
asse di
conio
(ore) |
| 61 |
2,31 |
19,05 |
6 |
| 62 |
3,45 |
19,05 |
6 |
| 63 |
3,46 |
17,78 |
6 |
Aggiungo che
durante il regno di Caligola i quadranti furono
coniati in grande quantità. Si ricorderà che, dopo
la riforma monetaria di Augusto e quindi in
particolare durante il regno di Caligola,
l'equivalenza tra i vari nominali in bronzo era: 1
Sesterzio = 2 Dupondi= 4 Assi= 16 Quadranti. Per la
monetazione dei metalli pregiati, l'equivalenza era
invece: 1 Aureo = 2 Quinari (oro) = 25 Denari
(argento) = 100 Sesterzi (bronzo).
(2) Caius CAESAR DIVI AVGVSTI
PRONepos AVGvstvs (Caio Cesare, pronipote del divino
Augusto, e "augusto", cioé principe). Augusto dunque
era il bisnonno dell'imperatore Caligola, come dice
la leggenda. Il pìleo, raffigurato sul dritto, è il
berretto di feltro portato dai Romani durante i
giorni di festa nei conviti, e veniva dato agli
schiavi nel giorno del loro affrancamento come segno
di libertà. Ora, proprio nel 38 d.C., Caligola, nel
quadro della sua politica popolare, oltre ad abolire
alcune tasse ritenute particolarmente vessatorie,
restituì al popolo e alla plebe il diritto di
convocare i comizi che erano stati aboliti da
Tiberio. Il dritto della moneta vuol ricordare
proprio questo evento.
(3) PONtifex Maximvs TRibunicia
Potestas III Pater Patriae COnSvl III. La moneta fu
battuta, secondo BMC, nei primi tre mesi del 40 d.
C. quando Caligola non era più console "designato"
(v. l'altro quadrante di Caligola descritto in questo sito)
ma ormai console effettivo per la terza volta.
(4) RCC, "remissa ducentesima".
Augusto, per ripianare il dissesto delle casse dello
stato provocato dalle guerre civili, aveva
introdotto una tassa delle 1% sulle transazioni
commerciali ("centesima rerum venalium", così si
chiamava questa tassa che serviva ad alimentare lo
"aerarium militare", la cassa speciale da cui
si attingeva il denaro necessario per pagare i premi
ai soldati). Successivamente la tassa era stata
dimezzata da Tiberio nel 17d.C (portata dunque al
5‰), riportata dallo stesso nel 31 all'1% e infine
abolita da Caligola, come ricorda la sigla
"RCC". Cassio Dione (Dio, lix, 9), con
riferimento a questo provvedimento, come pure
all'altro sopra accennato, relativo al ripristino
dei diritti di suffragio, riferisce che, mentre fu
apprezzato dalla massa, scontentò i cittadini
moderati i quali sostenevano che "se le magistrature
fossero nuovamente tornate nelle mani di molti, se i
fondi fossero stati sperperati e se fossero venute
meno le entrate particolari, ne sarebbero conseguite
molte catastrofi". Oggi i senatori avrebbero
parlato di politica populista. Ricordiamo tuttavia
che Dione era un senatore e apparteneva quindi ad
una classe fondamentalmente ostile ai successori di
Augusto.
|