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Valente e con labaro e Vittoria
19.8.2005
La ringrazio per l'ultima consulenza, questa moneta che le invio è invece stata acquistata, è dell'imperatore Valente preciso che il peso è di 4,05 grammi, il diametro è di 20 mm e l'asse è ad ore 6, a presto.
Cordiali saluti.
fig. 1
Roma, 22.8.2005
Egregio Lettore,
trascrivo di seguito i dati significativi pertinenti alla sua moneta:

Solido1, zecca di Antiochia2, RIC IX 2d/xiii, C VIII 32, (dopo il 28.3.364÷24.8.367)3 d. C., indice di rarità "C"

D. D N VALENS - PER F AVG4. Valente con diadema di perle, busto drappeggiato e corazzato a destra. Bordo perlinato
R. RESTITVTOR - REIPVBLICAE5. Valente in piedi di fronte, testa a destra, sorregge un labaro con cristogramma  con la mano destra e con la mano sinistra un globo sormontato da una Vittoria che porge una corona. 6 in esergo. Bordo perlinato.

La ricerca nel web di monete di pari tipologia ha prodotto il seguente risultato:

  1. http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=91962&AucID=99&Lot=1264 Classical Numismatic Group > Triton VIII Auction date: January 11th, 2005 Lot number: 1264 Price realized: 850 USD Lot description: VALENS. 364-378 AD. AV Solidus (4.46 gm, 5h). Antioch mint. Struck 364 AD. Estimate $500 VALENS. 364-378 AD. AV Solidus (4.46 gm, 5h). Antioch mint. Struck 364 AD. D N VALENS PER F AVG, pearl-diademed, draped, and cuirassed bust right / RESTITVTOR REIPUBLICAE, Valens standing right, holding labarum in right hand and Victory on globe in left; cross/*ANTE*. RIC IX 2(d).xxxvii; Depeyrot 20/2; Hunter 63; DOC 224. Good VF. ($500)
  2. http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=79691&AucID=85&Lot=2109 Numismatica Ars Classica > Auction O Auction date: May 13th, 2004 Lot number: 2109 Price realized: 400 CHF (approx. 308 U.S. Dollars as of the auction date) Lot description: The Roman Empire Valens, 364-378 No.: 2109 Estimate: CHF 450 d=21 mm Solidus, Antioch c. 364-367, AV 4.44 g. RIC 2d. C 31. Depeyrot -. Vagi 3484. Many scratches and marks, about VF
Concludo osservando che le caratteristiche di stile della moneta appaiono compatibili con i conî d'epoca, mentre le caratteristiche fisiche (peso e diametro) sono un po' anomale, forse a causa di un processo di limatura applicato al bordo perlinato nella parte superiore del dritto e in quella inferiore del rovescio. La moneta andrebbe esaminata attentamente lungo il bordo per verificare la consistenza dell'ipotesi accennata.

Un saluto cordiale. 
Giulio De Florio

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Note:

(1) Traggo dal  sito dell'ANS (American Numismatic Society -  http://www.amnumsoc.org/search/) e dai link sopra menzionati le caratteristiche fisiche dei solidi della tipologia di figura:
 

ANS Peso (g.)  Asse di conio (ore) Diametro (mm)
1 4,29 6 -
2 4,41 6 -
3 4,46 12 -
4 4,19 6 -
5 4,36 6 -
6 4,38 6 -
7 4,39 6 -
8 4,32 6 21
9 4,31 5 21
10 4,04 5 21
11 4,33 6 21
12 4,39 5 21
13 4,36 6 21
14 4,34 6 21
15 4,34 5 21
link 1 4.37 - -
link 2 4.23 - -
link 3 4,38 - -
link 4 4,38 - -
link 5 3,85 - -
link 6 4,29 - -
link 7 4,46 5 -
link 8 4,44 - 21
Si noterà che la moneta del lettore, pur in assenza di tracce rilevanti di usura superficiale, ha un peso di soli 4,05g, più basso quindi, sia del valore teorico di 4,54g indicato dal RIC, sia del circolante dell'epoca battuto dalla stessa zecca e riportato in tabella. Anche il diametro di 20mm appare anomalo rispetto al valore di 21mm che rappresenta una costante in tabella.
(2) La zecca di Antiochia (per la collocazione geografica della città, consultare la mappa in http://www.inumis.com/rome/articles/aurelien/6carte.html) operava su 10 officine, quelle impegnate in questa emissione erano 7, contraddistinte dalle lettere: A (1.a officina), B (2.a), D (3.a), e (4.a), S(5.a), H(6.a), Q(7.a), I(8.a).
(3) Il solido di figura fu battuto inizialmente nel nome di Valentiniano (specificamente dal 25.2.364, data della sua elevazione); poi, dal 28.3.364, data dell'elevazione di Valente, anche nel nome di quest'ultimo. A partire dal 24.8.367, data dell'elevazione di Graziano, figlio di Valentiniano, la moneta non fu più battuta perché sostituita da altre emissioni. Va aggiunto che la moneta di figura fu battuta nel corso della seconda emissione di Valente in quanto nella prima emissione la leggenda del dritto era D N VALEN - S P F AVG (ove con il trattino si è inteso simboleggiare la presenza di una discontinuità nella leggenda). Non è possibile distinguere temporalmente la prima dalla seconda emissione.
(4) D N VALENS - PER F AVG (per il significato del trattino, si rimanda alla nota 3 precedente). Dominus Noster VALENS PERpetuo Felix AVGustus). Per una biografia sintetica di questo sovrano si rimanda alle note pubblicate in altra pagina di questo sito (cliccare qui). Si conoscono di questo dritto due varianti, nella prima il diadema del sovrano era formato di perle, come in questa moneta, nella seconda era formato invece di rosette.
(5) RESTITVTOR - REIPVBLICAE. Salvatore della Repubblica. Nel labaro di questa moneta è presente un cristogramma, ma in altre monete della serie si ritrovano simboli diversi. Il categorico RIC IX 2d/xiii, individua nella parte "xiii" proprio la particolarità del labaro con il cristogramma dalla forma .
(6) Il segno di zecca  è composto da tre parti: ANT che sta per "Antiochia", e che indica la 4 officina ed infine  , simbolo da associare all'emissione.
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