|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| T. Cloulius e la biga | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
14.3.2006
La moneta:
peso 4gr diametro oscillante tra 18,5mm e 19,5mm perché risulta leggermente irregolare colore argento e tipologia metallica credo argento asse di conio ore 8 non contiene materiale ferro-magnetico accertato accostando una calamita URL http://www.forumancientcoins.com/monetaromana/index.htm Certo di un suo interessamento colgo l' occasione per porgerle distinti saluti. |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Roma, 22.3.2006
Egregio
Lettore, di seguito riporto gli elementi che ho potuto raccogliere sulla moneta di figura: Zecca di Roma, denario1, 128 a. C., Crawford 260, Sydenham 516 Descrizione
(sono indicate in rosso le lettere della leggenda
usurate e non più riconoscibili): La ricerca nel web di monete di pari tipologia ha prodotto il seguente risultato:
Un saluto
cordiale. ---------
(1) Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche dei denari della tipologia di figura presenti nel sito dell'ANS e nei link sopra indicati:
(2) Il tipo del dritto è piuttosto comune, mentre la corona, secondo il Crawford, è priva di significato perché copiata dal denario, Crawford 239/1 (v.link). (3) Il monetiere, secondo il Crawford, è di certo il padre del T. Cloulius della gens Cloulia che nel 98 batté un quinario (v. Cr-332/1, Syd-586) che al rovescio recava una Vittoria ed un prigioniero legato di fronte ad un trofeo. Riferisce il Crawford che il T. Cloulius della moneta di figura potrebbe essere il T. Cloelius citato da Cicerone nella sua Orazione pro Roscio Amerino (Rosc. Am. 64; per la traduzione in inglese cliccare qui) e da Valerius Maximus (viii. 1. 13; per la traduzione in francese cliccare qui), vittima di un feroce omicidio che fece molto scalpore; l'uomo infatti fu trovato sgozzato nel suo letto mentre i suoi figli, che dormivano nella stessa stanza, furono in un primo tempo accusati del delitto per poi venire scagionati sulla base del fatto che dormivano al momento del rinvenimento del cadavere del padre. Il giudice ritenne infatti impossibile che i due avrebbero potuto dormire tranquillamente se avessero commesso un delitto così orrendo. L'identificazione tra i due personaggi, il T. Cloulius, monetiere e il T. Cloelius del Crawford lascia perplessi perché il testo latino parla di un certo T. Caelius e non di T. Cloelius. Per venire a capo della questione ho interpellato il gruppo di numismatica di Yahoo, Moneta_L da cui ho ricevuto la risposta che trascrivo di seguito senza commenti: "The manuscripts of Cicero actually say Colelium; Caelius and Cloelius are editors' attempts at correcting the name. John Isles Hanover, Michigan North American Secretary, The Webb Society". Ad ogni modo una certa ambiguità nel nome della gens Clulia trae origine dalla mania tipica dei Romani di darsi un pedigree illustre (vedere in proposito il sito http://www.ancientlibrary.com/smith-bio/0814.html). |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||