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Roma, 16.4.2021
Egregio
Lettore,
di seguito riporto gli elementi significativi
riguardanti la moneta di figura:
Denaro con croce tirolina1, 1462-1500, CNI VI,
p . 65 n . 192,
Bollettino di Numismatica on line Materiali n.
17-2014 n. 48 pag. 70
Descrizione sommaria:
D.  , in verso
orario, a partire dall'alto. Scudo trinciato con
leone andante e 2 fasce3.
R. 4,
in verso orario, a partire dall'alto. Doppia croce
tirolina: nel III angolo ϟ.
La ricerca nel web di monete di pari tipologia ha
dato luogo ai seguenti risultati:
- https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=346055
4070685 407, Lot: 685. Estimate $100. Sold for
$90. ITALY, Gorizia (conti). Leonardo. 1462-1500.
BI Tirolino – Kreuzer (18.5mm, 1.06 g, 1h). Lienz
mint. Coat-of-arms / Cross pattée crosslet pattée;
symbol in second quarter. CNA K44; Biaggi 1000.
VF, toned, trace of iron deposit on obverse.
- https://felsinea.bidinside.com/it/lot/31351/gorizia-leonardo-1454-1500-denaro-/
LOTTO 597 - ASTA NUMISMATICA N.6 GORIZIA -
Leonardo (1454-1500) - ... Base d'asta: 145,00
EUR. Aggiudicazione: 0,00 EUR. GORIZIA - Leonardo
(1454-1500) - Denaro - Scudo di Gorizia e Aquileia
- R/ Doppia croce - (AG 0,94g) RR Biaggi 1000.
Grading/Stato: BB.
- nummus.bidinside
LOTTO 588 - ASTA 6. Italian States Gorizia Leonard
Base d'asta: 70,00 EUR. Italian States Gorizia.
Leonard (1454-1500) Denaro Gorizia Ø 19mm Biaggi
1000. 0.92g. RR VF+.
- numismaticavaresina
Gorizia, Leonardo (1454-1500): denaro
(Biaggi#1000), 0.99g (Cod. 16398) Materiale:
argento. Rarità: nc. Conservazione: BB. 119,00€.
- inasta
LOTTO 1820 - ASTA 68. ZECCHE ITALIANE - GORIZIA
Base d'asta: 90,00€. ZECCHE ITALIANE - GORIZIA -
Leonardo (1454-1450) - Denaro - Scudo di Gorizia e
Aquileia /R Doppia croce Biaggi 1000 RR (AG
0,97g). Grading/Stato: BB.
- https://www.acsearch.info/search.html?id=7325946
Stephen Album Rare Coins Auction 38 3502
24.09.2020 http://www.stevealbum.com/3502.
GORIZIA: Leonardo, 1454-1500, AR denaro (1.00g),
ND, Biaggi-1000, shield of Gorizia and Aquileia
with legend around // double cross with MON ETA
NOV LVE around, F-VF, R2 (Biaggi) $65 - 85.
Veniamo alle conclusioni: per quanto consentito da una
valutazione a distanza, le caratteristiche fisiche,
generali e di stile della moneta, appaiono non
difformi da quelle delle monete d'epoca della stessa
tipologia. Se autentica, nel presente stato di
conservazione, la moneta potrebbe valere, a mio
avviso, una cinquantina di euro.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
---------------------------------------------
Note:
(1) Denaro con
croce tirolina (argento). Raccolgo in tabella i
denari della tipologia di figura reperiti nel web
(v. link):
| Fonte |
Peso(g.) |
Diametro(mm) |
Asse di
conio(ore) |
| Link1 |
1,06 |
18,5 |
1 |
| Link2 |
0,94 |
- |
- |
| Link3 |
0,92 |
19 |
- |
| Link4 |
0,99 |
- |
- |
| Link5 |
0,97 |
- |
- |
Avuto riguardo di quanto sopra, le caratteristiche
fisiche della moneta in esame (0,96g, 18mm, 12h)
rientrano nei margini di variabilità dei denari di
pari tipologia reperiti nel web.
(2) Rispetto alla
classificazione CNI VI,
n. 19 e alla classificazione indicata dal
"Bollettino di Numismatica online Materiali n.
17-2014" n. 48 pag. 70, la moneta si presenta come
leggera variante, avendo, come elemento di partenza
della leggenda del dritto, la croce patente al posto
di una rosa a sei petali. La datazione è ripresa dal
succitato Bollettino.
(3)  (LEONhardus COMes GORICie -
Leonardo, conte di Gorizia). La moneta non è datata,
tuttavia attribuita dal Bollettino di numismatica n.
48 pag. 70 all'arco temporale 1462-1500. Dopo la
morte di Lodovico (1456) e di Giovanni (1462),
Leonardo rimase erede di tutti i domini della
famiglia. Con la riconquista di Lienz nel 1462
Leonardo avviò una copiosa monetazione, come appare
testimoniato anche dai rinvenimenti monetali. Nel
1490 confermò con l'Arciduca Massimiliano d'Austria
la convenzione di successione.
(4) (MONETA NOVa LVonzE, oggi
Lienz). La leggenda del rovescio ricorda il nuovo
corso della moneta goriziana, allineata non più allo
standard ponderale di Aquileia, ma a quello
tirolese. Nel 1415, Enrico IV, predecessore di
Leonardo, era riuscito ad ottenere il riconoscimento
dei suoi territori come feudi imperiali al Concilio
di Costanza e per la prima volta venne concesso ai
Conti di Gorizia lo ius cudendi (diritto di
coniazione) in forma esplicita. Nel 1424, Enrico IV
e il fratello dovettero presentarsi a Venezia, quali
eredi dei feudi friulani di Gorizia, e dunque
obbedienti alla Serenissima. Questo atto diventò per
Venezia ragione di pretesa sui possessi goriziani e
sulla stessa Gorizia. Il 12 aprile 1500, il conte
Leonardo di Gorizia-Tirolo, che aveva sposato Paola
Gonzaga, morì senza eredi nel castello di Bruck,
presso Lienz (v. link).
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