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Roma, 3.11.2022
Egregio
Lettore,
di seguito riporto gli elementi significativi
riguardanti la moneta in esame:
Denaro1,
zecca di Messina2, 1258-1266, Spahr
1976 215, C.N.I. XVIII 11 (pag.
282)2,
numismatica-italiana.lamoneta.it/
W-MNF/21, indice di
rarità "c"
Descrizione
sommaria (sono indicate in rosso le parti della
leggenda usurate o comunque illeggibili):
D. Ω,
sopra M
gotica3,
al centro, entro cerchio lineare. Intorno, a partire
dall'alto, MAYNFRID'4, in
senso orario, a partire da ore 12.
R. Al centro, entro cerchio lineare, due croci patenti
addossate. Intorno, in senso orario, a partire da ore
12, • REX • SICILIE5.
La ricerca di monete della tipologia di figura ha
dato luogo ai seguenti risultati:
- https://agoraauctions.com/listing/viewdetail/53761/0/archive
Lot 206. Sicily, Messina. Manfredi. 1258-1266. BI
denaro. Struck 1263-1266. Sicily, Messina.
Manfredi. 1258-1266. BI denaro (17.22mm, .85g,
11h). Struck 1263-1266. + MAYNFRID, legend around
large gothic M / +. REX. SICILIE , legend around
double cross pattèe. Spahr 215. VF, slightly
ragged flan but surprisingly complete. Estimate:
$75.00. Final Price: $45.00 (1 bid(s)). Time
remaining: Bidding closed (Tuesday, 08 Feb 2022,
13:42:30) Current time: Wednesday, November 02nd,
05:49:19.
- https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2689&lot=868
Bertolami Fine Art E-Auction 61 9-10 Sep
2018 Lot 868 Starting price: 20 GBP Lot unsold
Italy, Sicily, Messina. Manfredi (1258-1266). BI
Denaro (14mm, 0.66g). Large M. R/ Cross. Spahr
215. Near VF. Estimate: 30 GBP.
- https://www.deamoneta.com/auctions/view/379/441
Lotto n. 441 Italy, Sicily, Messina. Manfredi
(1258-1266). BI Denaro (16mm, 0.74g). Large M. R/
Cross. Spahr 215. VF. Base d'asta: £10 Offerte
asta. Lotto chiuso il: 2016-02-21 21:40:00 ora di
Roma. Invenduto.
- https://asta.inasta.com/it/lot/71065/zecche-italiane-manfredonia-manfredi-/
LOTTO 3884 - ASTA 74 ZECCHE ITALIANE - MANFREDONIA
- Base d'asta: 25,00EUR. ZECCHE ITALIANE -
MANFREDONIA - Manfredi (1258-1266) - Denaro - Nel
campo M gotico sormontato da omega /R Due croci
patente addossate Spahr 215; MIR 484 R (MI 0,91g).
Grading/Stato: BB+.
- https://asta.inasta.com/it/lot/106380/zecche-italiane-manfredonia-manfredi-/
LOTTO 1407 - ASTA 86 E-LIVE ZECCHE ITALIANE -
MANFREDONIA - Base d'asta: 15,00 EUR. ZECCHE
ITALIANE - MANFREDONIA - Manfredi (1258-1266) -
Denaro - Nel campo M gotica sormontato da omega /R
Due croci patente addossate Spahr 215; MIR 484 R
(MI 0,48g). Grading/Stato: qBB.
- https://www.deamoneta.com/auctions/view/2/10410
Lot # 10410 Monete e Medaglie di Zecche Italiane.
Manfredonia. Manfredi (1258-1266). Denaro. D/ M
gotica. R/ Due croci incrociate. Sp. 215. MI. BB.
Starting price: €30 Number of bids: -. Lot closed
on: Roma time Unsold.
- https://en.numista.com/catalogue/pieces328527.html
Obverse In the center M gothic, in front of a
Latin cross and inside a circle. Reverse Crosses
superimposed forming a Double Cross, inside a
circle Mint Manfredonia, Italy. Kingdom of Sicily
(Italian states) Manfred (1258-1266) Standard
circulation coin. Denaro 1 (1⁄120) Tari
(1060-1754) Billon 0.62g 12 × 13.5mm, spessore
0.8mm. Rectangular (irregular). Medal alignment
↑↑. N# 328527. Spahr1# 251.
- https://shop.moruzzi.it/it/monete/monete-italiane-preunitarie/regno-di-sicilia-manfredi-1258-1266-denaro-1263-1266.html
Regno di Sicilia, MANFREDI, 1258-1266, DENARO,
1263-1266
Emissione: 1263-1266, Zecca di Manfredonia, Rif.
bibl. Spahr, 215; Metallo: AE, 0,39g, (MM44511),
Diam.: 13,77mm, SPL, (R). 100,00€.
- https://deamoneta.com/auctions/view/744/270
Lot # 270 Regno di Sicilia. Manfredi (1258 -
1266). Denaro. 0.65g – 16.1mm. M (con omega) \
Doppia Croce patente. Spahr 215. Rara. qSPL
Starting price: €10. Observed by: 1. Number of
bids: 1. Lot closed. Sold: €10.
- https://www.ebay.it/itm/323398497682
s616_5) Manfredi (1258-66) Messina DENARO doppia
croce / M omega Spahr 215 Condizione: --non
specificato Prezzo: EUR 9,00.
- vcoins
€ 37.20 Rates for: 11/02/22 Kingdom of Sicily,
Manfred von Hohenstaufen, 1258 - 1266. ME95112.
Billon denaro, Spahr 215, MEC Italy III 616, MIR
10 484 (R, Manfredonia), Travaini 81, F, squared
flan, rough, off center, 0.760g, 16.7mm, Messina
mint, MAYNFRID, Ω over M; reverse REX SICILIE, two
intersecting crosses. The inscriptions are only
fragmentary, but it is doubtful this type exists
will full inscriptions. Manfred was frequently in
conflict with the Papacy and was excommunicated by
three different popes. In the Divine Comedy, Dante
meets Manfred outside the gates of Purgatory,
where the spirit explains that, although he
repented of his sins in the moment of death, he
must atone by waiting 30 years for each year he
lived as an excommunicate, before being admitted
to Purgatory proper. Queen Elizabeth is a
descendant of King Manfred.
Concludo
osservando che le caratteristiche generali e di
stile della moneta non si discostano da quelle
delle monete d'epoca di pari tipologia. Mancano
le caratteristiche fisiche e non è possibile un
esame comparativo con le monete autentiche del
periodo. Nel presente stato di conservazione il
valore venale della moneta, se autentica, non
arriva, a mio avviso, ad una decina di euro.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
-------------------------------
(1) Denaro
(mistura). numismatica-italiana
attribuisce a questo denaro le seguenti
caratteristiche di massima, peso 0,55÷1,05g,
diametro 15mm. Raccolgo in tabella le
caratteristiche fisiche dei denari della tipologia
di figura tratte dai link di cui
sopra:
Riferimenti
- |
Peso
(g.) |
Asse di conio
(h) |
Diametro
(mm) |
| Link01 |
0,85 |
11 |
17,22 |
| Link02 |
0,66 |
- |
14 |
| Link03 |
0,74 |
- |
16 |
| Link04 |
0,91 |
- |
- |
| Link05 |
0,48 |
- |
- |
| Link06 |
- |
- |
- |
| Link07 |
- |
- |
- |
| Link08 |
0,39 |
- |
13,77 |
| Link09 |
0,65 |
2 |
16,1 |
| Link10 |
- |
- |
- |
Non essendo
disponibile il peso del campione in esame, non
sarà possibile svolgere un esame comparativo
con le monete autentiche del periodo sopra
menzionate.
(2) numismatica-italiana.lamoneta.it/
attribuisce la moneta alla zecca di Manfredonia; C.N.I.
XVIII 11 pag. 282 sostiene invece che alla
zecca di Messina vadano attribuite le monete che,
come quella in esame, non hanno una M nel rovescio.
Il denaro di Manfredi, riportato come n° 12
nell'elenco di Travaini e corrispondente alla moneta
in esame, è attribuito da Grierson, vol. 14 - pag.
193, alla zecca di Messina.
(3) M gotica, al centro, entro
cerchio lineare. Secondo il sito https://sites.google.com/site/moneteedintorni/la-zecca-di-brindisi,
la M gotica starebbe a indicare tanto l'iniziale di
Manfredi che il segno di zecca di Manfredonia.
(4)
MAYNFRID'
(Manfredi, Re di Sicilia). La dinastia (v.
Grierson Volume 14 - pag. 141) che sostituì
gli Altavilla (o Hautevilles) prese il nome dal
castello ancestrale di Staufen o Hohenstaufen nella
Svevia (Swabia) centrale (Württemberg), distrutto
nella Guerra dei Contadini del 1525. I capi della
famiglia erano stati duchi di Svevia dal 1079,
quando l'imperatore Enrico IV aveva concesso il
ducato a Federico I di Hohenstaufen, sicché essi in
Italia sono conosciuti come Svevi. Essi erano stati
re di Germania dal 1138, quando Corrado (III),
figlio del duca Federico, era stato eletto re, ed
imperatori dal 1155, quando Federico Barbarossa,
nipote di Corrado e padre di Enrico VI, re di
Germania nel 1152, fu incoronato a Roma da papa
Adriano IV il 15 giugno del 1155 (v.
link). Il loro regno in Italia sarebbe stato
breve, dal 1194 al 1266. In molti modi si trattò di
una continuazione del periodo normanno, ma con
elementi greci e arabi progressivamente sostituiti
da quelli occidentali man mano che i legami politici
ed economici del Regno si spostavano a nord. Cinque
membri della famiglia degli Hohenstaufen furono re
di Sicilia, Enrico VI (1194-7), suo figlio Federico
II (1197-1250), Corrado I/IV (1250-4), Corrado II/V
detto Corradino (1254-8) e Manfredi (1258-66).
L'autorità di Manfredi non si estese oltre al regno
di Sicilia; gli altri furono anche re di Germania e
del Regnum Italicum, in effetti dell'Italia centrale
e settentrionale. Solo Federico II fu interamente re
di entrambi i paesi; Enrico VI, Corrado IV e
Corradino trascorsero la maggior parte della loro
vita in Germania. Enrico VI fu in Italia solo negli
ultimi tre anni della sua vita, Corrado IV nel
1252-4 e Corradino per meno di un anno tra il 1267 e
il 1268. Manfredi fu tecnicamente un usurpatore,
diventando re solo quando si diffuse la falsa
notizia della morte di Corradino e dopo il rifiuto
ad abbandonare la carica quando si seppe che il
giovane re era ancora vivo. Il potere degli
Hohenstaufen sull'Italia meridionale e la
Sicilia cessò effettivamente nel 1266 quando Carlo
d'Angiò, fratello del re di Francia Luigi IX,
convocato da Papa Innocenzo IV ad assumere la corona
di Sicilia, sconfisse e uccise Manfredi nella
battaglia di Benevento. Il breve e tragico regno di
Corradino fu solo un epilogo. Convocato dalla
Germania dai Ghibellini italiani il ragazzo
diciassettenne fu sconfitto da Carlo nella battaglia
di Tagliacozzo in Abruzzo, proprio alla frontiera
del Regno e dopo un processo farsa decapitato a
Napoli dal vincitore il 29 ottobre 1268.
(5) Le leggende del dritto e del
rovescio della moneta in esame vanno lette
congiuntamente, MAYNFRID' //
• REX • SICILIE
(MAYNFRIDus, REX SICILIE - Manfredi, Re di Sicilia). |