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Napoli, tornese, Filippo III di Spagna e la croce di Borgogna
14.1.2024
.. mi scuso per il disturbo.
fig. 1
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Roma, 17.1.2024
Egregio Lettore,
di seguito riporto gli elementi significativi riguardanti la moneta di figura:

Tornese1, zecca di Napoli, 1600, W-FIII/10-3, C.N.I. XX 37 (pag. 180), indice di rarità R2

Descrizione sommaria (sono indicate in rosso le parti della leggenda usurate o comunque illeggibili):
D. PHILIPP III • DG • REX • ARA • VTR • SIC2, intorno, lungo il bordo. Al centro, due bastoni in croce di S. Andrea, cantonati in alto e in basso da fiamme, a sinistra e a destra da due pietre focaie; al centro acciarino3.
R. PVBLICE COMMODITATI • P4, intorno, lungo il bordo. Al centro, cornucopia con frutta e spighe volta a sinistra, Ai lati, la data • I • - • 6 •5.

La ricerca nel web di monete della tipologia di figura ha dato luogo ai seguenti risultati:

  1. https://asta.inasta.com/it/lot/115537/zecche-italiane-napoli-filippo-iii-/ Lotto 1283 - Asta 89 E-Live Base d'asta: 15,00 EUR Offerta corrente: 15,00 EUR Numero offerte: 1 Descrizione
    ZECCHE ITALIANE - NAPOLI - Filippo III (1598-1621) - Tornese 1600 P.R. 39; MIR 220/1 R (AE 8,02g). Grading/Stato: meglio di MB.
  2. https://catalogo.beniculturali.it/detail/NumismaticProperty/1600095163 moneta (CNI XX, p. 180, n. 37) ca 1600 - ca 1600. Dritto: Due bastoni decussati e incrociati con acciarino nel centro, cantonati da due fiamme e due pietre focaie. Rovescio: Cornucopia. OGGETTO moneta cni xx, p. 180, n. 37. MATERIA E TECNICA Bronzo MISURE Diametro: 2,65cm Peso: 5,83g. CLASSIFICAZIONE CNI XX, p. 180, n. 37.
Concludo osservando che la singolarità della leggenda del rovescio, prolungata con l'aggiunta di "
• P", forse spiegabile come errore dell'incisore, andrebbe relazionata alle caratteristiche fisiche della moneta (peso, diametro, reazione alla calamita) non pervenute.

Un saluto cordiale.
Giulio De Florio

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Note:
(1) Tornese (in lega di rame). Di seguito riporto le caratteristiche fisiche dei tornesi della tipologia di figura reperite nel web di cui ai link sopra menzioati:
Riferimenti Peso(g) Diametro(mm) Asse di conio (ore)
Link1 8,02 - -
Link2 5,83 26,5 -
Non essendo disponibili dati sulle caratteristiche fisiche della moneta in esame (peso, diametro, reazione alla calamita) non sarà possibile svolgere un esame comparativo con le monete autentiche reperite nel web.
(2) PHI LIPP III • DG • REX • ARA • VTR • SIC (PHILIPPus III Dei Gratia REX ARAgonensium VTRiusquae SICiliae - Filippo III, per grazia di Dio, re degli Aragonesi e delle due Sicilie). Traduco da wikipedia le note biografiche seguenti: "Filippo III (spagnolo: Felipe; 14 aprile 1578-31 marzo 1621) fu re di Spagna. Fu anche conosciuto come Filippo II, Re del Portogallo, Napoli, Sicilia e Sardegna e Duca di Milano dal 1598 fino alla morte nel 1621. Membro della Casa d'Asburgo, Filippo III nacque a Madrid dal re Filippo II di Spagna e dalla sua quarta moglie e nipote Anna, figlia dell'imperatore del Sacro Romano Impero Massimiliano II e Maria di Spagna. Filippo III in seguito sposò sua cugina Margherita d'Austria, sorella di Ferdinando II, imperatore del Sacro Romano Impero. Sebbene noto anche in Spagna come Filippo il Pio, la reputazione politica di Filippo all'estero è stata in gran parte negativa: "uomo indistinto e insignificante", "miserabile monarca", la cui unica virtù sembrava risiedere in una totale assenza di vizi, per citare gli storici CV Wedgwood, R. Stradling e JH Elliott. In particolare, la dipendenza di Filippo dal suo primo ministro corrotto, il duca di Lerma, suscitò molte critiche all'epoca e in seguito. Per molti, il declino della Spagna può essere dovuto alle difficoltà economiche che si susseguirono durante i primi anni del suo regno. Detto ciò, il regno di Filippo, sovrano dell'Impero spagnolo al suo apice e re che raggiunse una pace temporanea con gli olandesi (1609-1621) e portò la Spagna nella Guerra dei Trent'anni (1618-1648) attraverso una (inizialmente) estremamente riuscita campagna, rimane un periodo critico della storia spagnola."
(3) Il tipo del dritto è conosciuto come croce di Borgogna, simbolo della Borgogna. Le opinioni divergono su ciò di cui è fatta la croce. Alcuni dicono che siano rami o ramoscelli, altri ci vedono delle scintille che volano dall'acciarino. La Borgogna era in gran parte territorio francese al tempo di Filippo. Tuttavia, gli Asburgo mantennero il titolo di duchi di Borgogna, acquisito dal matrimonio di Maria la Ricca (unica figlia di Carlo il Temerario) con Massimiliano d'Asburgo (v. link).
(4) PVBLICE COMMODITATI • P ("per pubblica comodità"); in sostanza si sostiene che, realizzata su un tondello d'argento la moneta sarebbe stato troppo piccola, mentre battuta su un tondello in rame, è larga, comoda e pratica.
(5) • I • - • 6 • è il millesimo (1600).
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