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Roma, sesterzio, Filippo II e la Pace Eterna
9.5.2025
Ciao Giulio,
ti do del lavoro da fare! Marco mi ha chiesto di inviarti le foto di questa moneta che gli hanno regalato.
Il diametro è di circa 3 cm. Il peso è di circa 14g (non è una bilancia di precisione).

fig. 1
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Roma, 10.5.2025

Carissima,
di seguito riporto gli elementi significativi riguardanti la moneta di figura:

Sesterzio1, zecca di Roma, 246-249 d. C.2, RIC IV/III 268b corr. (pag. 103), Cohen V 27 (pag. 163).

Descrizione sommaria (sono indicate in rosso le parti della leggenda usurate o comunque non più leggibili):
D. IMP M IVL PHILIPPVS AVG3. Filippo II, busto laureato, paludato e corazzato a destra, visto da dietro.
R. PAX-AETERNA. La Pace, stante a sinistra, regge un ramo di ulivo con la mano destra sollevata e con la sinistra stringe un piccolo scettro di traverso4.

La ricerca nel web di monete della tipologia di figura ha dato luogo ai seguenti risultati:

  1. cngcoins Electronic Auction 475 Lot nuber 615 Philip II. AD 247-249. Æ Sestertius (28.5mm, 20.11g, 12h). Rome mint, 3rd officina. 7th emission, AD 247. Electronic Auction 475. Lot: 615. Estimated: $100. Roman Imperial, Bronze. Sold For $ 90. P Laureate, draped, and cuirassed bust right / Pax standing left, holding olive branch and scepter. RIC IV 268a corr. (obv. legend); Banti 3. Green and brown patina, some red, minor smoothing. VF. Closing Date and Time: 26 August 2020 at 13:24:40 ET.
  2. https://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=231835 CNG 93, Lot: 1221. Estimate $300. Sold for $380. Philip II. AD 247-249. Æ Sestertius (30mm, 20.98g, 12h). Rome mint, 3rd officina. 7th emission, AD 247. Laureate, draped, and cuirassed bust right / Pax standing left, holding olive branch and scepter. RIC IV 268b corr. (obv. legend); Banti 3. Good VF, attractive green-brown and red patina. Well struck.
  3. https://www.numisbids.com/sale/9172/lot/460 Dr. Busso Peus Nachf. Auction 442 28-30 Apr 2025  Lot 460 Estimate: 100 EUR Price realized: 260 EUR. Kaiserliche Prägungen. Philippus II., 246-249. Sesterz 247, Rom. Büste mit Lorbeerkranz / Pax mit Zweig und Zepter. 12h. RIC 268b; C. 27. 15.64g.; 28,6 mm. Braune Patina Gutes Sehr schön.
  4. https://jetonscanada.com/en/product/philip-ii-sestertius-246-249-pax-ric-268-var-i-philippe-ii/ Philip II Sestertius 246-249 Pax RIC 268 var. I Philippe II Obv.: IMP M IVL PHILIPPVS AVG. Rev.: PAX AETERNA S C 16.75g 27.6mm to 30mm. $105.00.
  5. vcoins Philip II, 247-249. AE Sestertius. Rome. R/ PAX. €58.98 Quotazione: 05/11/25 Philip II, 247-249. AE Sestertius. Philip II, 247-249. AE Sestertius (28mm, 17.83g, 6h), Rome. IMP M IVL PHILIPPVS AVG Laureate, draped and cuirassed bust of Philip II to right. R/ PAX AETERNA / S - C Pax standing front, head to left, holding branch in righ hand and sceptre in left. RIC 268a var. (obverse legend). Fine.
  6. https://www.numismaticavaresina.it/filippo-ii-247-249-d-c/27812/filippo-ii-247-249-d-c-sesterzio-pax-aeterna-20-90g-ric-iv-268a.html Filippo II (247-249 d.C.): sesterzio "PAX AETERNA" 20,90g (RIC,IV#268a) (Cod. 13786) Materiale: bronzo Conservazione: qBB €70,00.
  7. https://www.ma-shops.com/noel/item.php?id=80106&lang=it 199,00 EUR Conservazione: VF+ Materiale: bronzo Philip II (247-249AD) AE orichalcum sesterius- 13,72g - 28 mm, Rome mint, struck 247AD. obv: IMP M IVL PHILIPPVS AVG,laureate, draped and cuirassed bust right, seen from behind rev: PAX AETERNA/S-C,Pax standing front, head to left, holding branch in her right hand and scepter in her left. RIC IV 268a Cohen 27 RI10705.
Concludo osservando che, per quanto consentito da una valutazione a distanza, le caratteristiche fisiche, generali e di stile della moneta appaiono non difformi da quelle delle monete autentiche dello stesso tipo reperite nel web. A mio avviso, nel presente stato di conservazione, il valore venale della moneta può stimarsi in circa 20€, in presenza della documentazione di lecito possesso.

Giulio De Florio

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Note:
(1) Sesterzio. Raccolgo in tabella le caratteristiche fisiche dei sesterzi della tipologia di figura reperiti nel web:

Riferimenti Peso (g)  Asse di conio (h) Diametro (mm)
Link1 20,11 12 28,5
Link2 20,98 12 30
Link3 15,64 - 28,6
Link4 16,75 - 27,6-30
Link5 17,83 6 28
Link6 20,90 - -
Link7 13,72 - 28
Dalla tabella si evince che il peso del sesterzio di figura (14g) si colloca nel limite inferiore di variabilità delle monete dello stesso tipo reperite nel web. Verosimilmente il peso rilasciato dal bilancino utilizzato per la misura è leggermente sottostimato.
(2) Il Ric propone una datazione generica (246-249d. C.).
(3) IMP M IVL PH ILIPPVS AVG (IMPerator Marcus IVLius PHILIPPVS AVGustus). Visto che Filippo I e Filippo II Augusti hanno la stessa titolatura, le loro monete si possono distinguere solo per il tipo del dritto, essendo Filippo I rappresentato con un volto da adulto e Filippo II con uno da adolescente, molto simile al volto del defunto giovane predecessore, Gordiano III. Di seguito propongo una sintesi biografica dei due Filippi, ripresa in parte da wikipedia: "Filippo padre, noto come l'Arabo perché nato nella colonia araba di Bostra (città dell'attuale alta Giordania, nei pressi del confine con la Siria e Israele), aveva intrapreso la carriera militare e prestava servizio in Oriente al tempo in cui, a causa della minaccia persiana, il sovrano regnante Gordiano III (diciannovenne all'epoca dei fatti) accorreva in difesa del confine orientale, insieme al proprio suocero-tutore, prefetto del pretorio, Timesiteo. Durante il viaggio verso il teatro delle operazioni Timesiteo era morto misteriosamente e Marco Giulio Filippo aveva assunto l'incarico di prefetto del pretorio. Ma l'ambizioso Filippo, non contento di governare attraverso e per conto di Gordiano, creò difficoltà tra il sovrano e le truppe, gradualmente ne discreditò l'autorità sino a farlo assassinare facendosi poi acclamare imperatore (agosto/settembre 244). A dispetto del modo violento con cui era salito al potere, egli mostrò successivamente saggezza e moderazione nell'esercizio di governo. Conclusa in fretta (alcuni sostengono troppo in fretta) la pace con i Persiani, si spostò immediatamente a Roma. Conscio del pericolo che su di lui incombeva se privo di un successore, egli si attivò immediatamente per creare una dinastia, conferendo alla propria moglie Otacilia Severa il titolo di Augusta ed elevando il figlio Marco Giulio Severo Filippo, dell'età di appena sette anni, prima al rango di Cesare (244) e più tardi, in concomitanza del trionfo nella campagna danubiana, a quello di Augusto (maggio del 247). Il 21 aprile del 247 (secondo Jérôme Mairat) Filippo I organizzò grandiose feste per celebrare il millenario della fondazione di Roma. Nel 248 riuscì a bloccare l'invasione dei Quadi e dei Carpi che avevano invaso la Dacia, ma presto scoppiò la rivolta di Pacatiano nella Mesia Superiore (al confine danubiano). Decio, un abile generale, comandante delle truppe in Pannonia, inviato a reprimere la rivolta, riuscì nell'intento ma, a sua volta, si ribellò e mosse alla volta dell'Italia contro il suo sovrano. I due eserciti si scontrarono a Verona alla fine di settembre 249 in una battaglia nella quale Filippo fu sconfitto e perse la vita insieme al figlio. Secondo un'altra versione, Filippo II sarebbe rimasto ucciso a Roma in seguito all'ammutinamento della guardia pretoriana non appena giunta la notizia della sconfitta e della morte del padre. Per altre notizie sulla vita di Filippo I è possibile consultare l'Enciclopedia Treccani nella versione on line (v. link).
(4) PAX-AETERNA. Il tipo della Pace che avanza sollevando il ramo d'ulivo e sorreggendo uno scettro è presente nella monetazione da Severo Alessandro sino all'Impero delle Gallie.
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